ARCE - ALLA SCOPERTA DI FREGELLAE

  • Tommaso Villa

Domenica scorsa, 20 settembre, la terza edizione di Paesi in Festival ha fatto tappa a Isoletta d’Arce. Cittadini, amministratori, studiosi e volontari si sono ritrovati nella Riserva Naturale e presso il Parco Archeologico di Fregellae per una giornata dedicata alla storia dei luoghi attraversati dalla via Latina.

All’ingresso del Parco, l’Amministrazione comunale di Arce ha accolto i partecipanti con un punto ristoro. Erano presenti il sindaco Luigi Germani, l’assessore alla Cultura Alessandro Proia e il direttore del Parco Marco Germani.

Il professor Filippo Coarelli, professore emerito di Storia romana e Antichità greche e romane all’Università di Perugia, ha regalato ai presenti un intervento fuori programma sulla storia di Fregellae, davanti all’ingresso del Parco, attualmente non visitabile per i lavori in corso.

Tra i momenti più suggestivi della giornata, l’attraversamento del ponte sul Liri accompagnato dalle note della Banda Concertistica “V. Bellini” di San Giovanni Incarico, diretta dal maestro Gianfranco Ricci. Il ponte segnava un tempo il confine tra lo Stato Pontificio e il Regno delle Due Sicilie.

All’iniziativa hanno partecipato anche Carlo Molle, funzionario-archeologo della competente Soprintendenza; Ivana Orsini e Otello Rosi, ideatori dell’Ecomuseo Argil; Luca Macchioni, del Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi; Gianmarco Cichelli, assessore del Comune di San Giovanni Incarico; Fernando Riccardi, storico e consigliere comunale di Roccasecca; Claudius Pratsch, del Granaio dell’Arte di Arnara; Giovanni Martini, dell’Associazione Culturale Fabrateria; Giovanni Stracqualursi, dell’ASD Il Lago, e i soci della Pro Loco di Ripi.

Paesi in Festival è promosso dall’Ecomuseo Argil insieme alla Regione Lazio, dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina, dal Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi e dai Comuni di Arce, Ceprano e San Giovanni Incarico.

Una giornata per riscoprire la storia di Fregellae e i legami che uniscono le comunità del nostro territorio.