SORA - PAGA MERCE CHE NON ARRIVA

  • Tommaso Villa

La Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà una donna residente a Piacenza, ritenuta responsabile del reato di truffa online, al termine di un’attività d’indagine condotta dagli agenti del Commissariato di Sora. L'attività investigativa è scaturita dalla denuncia sporta da un cittadino che, dopo aver pattuito l'acquisto di alcuni beni su una nota piattaforma web, non ha mai ricevuto la merce.

I fatti risalgono a metà settembre, quando la vittima, un uomo residente a Sora, ha individuato su un sito di compravendita un annuncio relativo alla vendita di un lotto di quattro quadri al prezzo complessivo di 250,00 euro.

Avviati i primi contatti sulla chat del sito, l’acquirente è stato indirizzato a proseguire la trattativa tramite contatto diretto telefonico con la venditrice. Raggiunto l’accordo, l'uomo ha effettuato un bonifico bancario istantaneo dell'importo dovuto; il ritiro dei dipinti sarebbe dovuto avvenire direttamente presso il domicilio della donna a Piacenza, tramite una società di spedizioni appositamente incaricata dall'acquirente.

La merce, tuttavia, non è mai stata consegnata: nonostante due tentativi di ritiro effettuati dai corrieri, la venditrice ha negato il passaggio degli incaricati. Di fronte alle successive richieste della vittima di annullare la compravendita e ottenere il rimborso della somma versata, la donna ha trattenuto il denaro interrompendo ogni contatto.

La vittima si è quindi rivolta al Commissariato di Sora producendo tutta la documentazione relativa alle chat, all'inserzione e alla transazione bancaria. Gli Agenti del locale Commissariato di P.S., analizzati gli atti e avviati i riscontri, hanno accertato che a carico della donna pendevano già precedenti segnalazioni di polizia per reati dello stesso genere.

Alla luce di quanto riscontrato, i Poliziotti hanno deferito la donna alla Procura della Repubblica competente per il reato di truffa.