SORA - AUTORICICLAGGIO, FALSO E TRUFFA

  • Tommaso Villa

La Polizia di Stato ha denunciato un 67enne, nato in Campania e residente in provincia di Latina, nei cui confronti si è ricostruito un grave quadro indiziario per aver posto in essere condotte indebite e fraudolente relative all’utilizzo di uno yacht.

Nello specifico, ad operare sono stati i poliziotti del Commissariato di Sora, in seguito alla denuncia presentata dalla vittima. Come ricostruito, nel corso del 2022, il querelante aveva raggiunto un accordo con l’indagato, al quale avrebbe messo a disposizione, in modo temporaneo, l’imbarcazione da diporto di sua proprietà, per lo svolgimento di attività charter, in cambio di una somma di denaro da versare mensilmente.

I canoni pattuiti non sarebbero stati resi e, tramite un contratto di compravendita, presumibilmente falso, l’imbarcazione sarebbe stata registrata a Malta, cambiandone di fatto la bandiera, per ostacolarne l’identificazione della provenienza delittuosa e di conseguenza anche di eventuali e successivi proventi.

Al momento lo yacht è rimesso a secco presso un cantiere navale in Campania, in grave stato di deterioramento e di fatto in progressivo deprezzamento. Alla luce dei fatti contestati, il 67enne, che si era presentato alla vittima come operatore nautico e del charter turistico, dovrà rispondere di appropriazione indebita, falsità materiale commessa da privato in atto pubblico, autoriciclaggio e truffa