LA TRUFFA - DEL MOTORE ACQUISTATO ONLINE
- Tommaso Villa
Prosegue senza sosta l’attività della Polizia di Stato nel contrasto ai reati informatici e alle frodi telematiche. Gli investigatori del Commissariato di Fiuggi hanno individuato e deferito in stato di libertà all'Autorità Giudiziaria un soggetto di 35 anni, residente in Campania, ritenuto il presunto responsabile di una truffa ai danni di un cittadino della provincia di Frosinone.
La vicenda ha avuto inizio nel mese di settembre, quando l’ignara vittima, intenzionata ad acquistare un motore di ricambio per il proprio veicolo, ha avviato una trattativa online. Il presunto truffatore, dopo essersi guadagnato la fiducia dell'acquirente fingendosi un operatore del settore, ha indotto la vittima a effettuare un pagamento anticipato tramite bonifico bancario per una cifra pari a 900,00 euro. Subito dopo aver incassato il denaro, il venditore ha rassicurato l’acquirente sulla spedizione, che di fatto non è mai avvenuta.
La vittima, sospettando di essere caduta nel raggiro, ha presentato presso il Commissariato formale denuncia, a seguito della quale i poliziotti hanno avviato una tempestiva attività investigativa. Attraverso l'analisi accurata dei flussi finanziari, dei tabulati telefonici e delle tracce informatiche lasciate in rete, gli agenti sono riusciti a risalire alla reale identità del titolare del conto corrente e del dispositivo utilizzato per la frode, procedendo così al suo deferimento.
I consigli della Polizia di Stato contro le truffe online La Polizia di Stato invita i cittadini a prestare la massima attenzione durante le compravendite in rete, diffidando da prezzi eccessivamente convenienti o da richieste di pagamento immediate tramite canali non tracciati o ricariche di carte prepagate. Per qualsiasi dubbio o per segnalare comportamenti sospetti, è possibile consultare i consigli utili sul portale ufficiale del Commissariato di P.S. Online. Si precisa che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta a indagini sarà definitivamente accertata solo ove intervenga una sentenza irrevocabile di condanna.