IL FATTO - VIOLENZA SESSUALE A DANNO DI UNA MINORE

  • Tommaso Villa

Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato, in esecuzione dell’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Frosinone -Sezione G.I.P., ha tratto in arresto un uomo di 67 anni, residente in questo capoluogo, con l’accusa di atti persecutori e violenza sessuale in danno di una minore.

Nel corso dell’attività di indagine, condotta dalla Squadra Mobile, sono stati raccolti gravi indizi di colpevolezza in ordine alla responsabilità dell’uomo, che, dallo scorso mese di marzo, ha iniziato a tenere condotte ossessive e sessualmente esplicite nei confronti di una minore di anni 14, condotte che non sono cessate nonostante l’intervento della famiglia della minore.

Il comportamento del soggetto cagionava un perdurante e grave stato di ansia e di profonda prostrazione, sia nella persona offesa che nei suoi familiari, costringendo tutto il nucleo familiare a mutare le proprie abitudini di vita.

Nell’ultimo episodio, avvenuto nel mese di maggio, la minore si era recata in un supermercato per comprare la merenda per la scuola e l’uomo, dopo averla seguita, approfittando dei momenti in cui si trovavano soli, tra le file degli scaffali la bloccava per un braccio, la baciava sulle labbra e le toccava le parti intime.

Al termine delle formalità di rito il soggetto veniva condotto preso la propria abitazione, in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.