IL FATTO - DETENEVA UN ARSENALE CLANDESTINO
- Tommaso Villa
Un’operazione della Polizia di Stato mirata alla ricerca di armi si è conclusa a Pofi con un arresto in flagranza di reato e il sequestro di un piccolo arsenale clandestino.
L’operazione, condotta ieri pomeriggio dagli agenti della Squadra Mobile di Frosinone, è scattata dopo una segnalazione della Questura di Latina. Una donna aveva infatti denunciato per atti persecutori e tentata estorsione un uomo di 41 anni con numerosi precedenti penali.
Nella denuncia la vittima ha evidenziato come l’uomo l’avesse minacciata più volte, vantando l'illegale possesso di armi da fuoco nella propria abitazione.
I poliziotti si sono quindi recati nel domicilio del quarantunenne per una perquisizione locale.
Una volta entrati, gli agenti hanno accertato che il suocero dell'indagato, un uomo di 64 anni, custodiva le chiavi di una cassaforte.
All'interno del forziere gli Agenti hanno rinvenuto cinque fucili, due pistole con relativo munizionamento e un fucile sportivo di potenza inferiore ai 7.5 Joule. Nello stesso vano, però, è spuntata anche una pistola clandestina calibro 6.35 marca Astra, perfettamente funzionante e con il caricatore inserito e rifornito di sei cartucce.
Il controllo si è approfondito quando, dentro la cassaforte, gli agenti hanno scoperto le chiavi di un secondo forziere murato e nascosto dietro il primo.
In questo scomparto segreto è stata trovata un'ulteriore arma antica, non denunciata ma efficiente, con sistema di percussione a spillo.
Dai successivi controlli documentali è emerso che il sessantaquattrenne, effettivo custode del materiale, era privo di qualsiasi licenza di porto d'armi in corso di validità, essendo il suo titolo scaduto da oltre dieci anni.
In virtù di quanto accertato, il sessantaquattrenne è stato tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione illegale e clandestina di armi.
L'uomo è stato posto agli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre la posizione del quarantunenne resta al vaglio degli inquirenti per i reati di stalking ed estorsione.
