VEROLI - IL VERO DI MASSIMO TERZINI

  • Tommaso Villa

La stagione 2026 di mostre della sala Crystal si apre con lo stesso protagonista della chiusura: Massimo Terzini. Stavolta, però, la mostra avrà come protagonista una sola opera che sarà presentata al pubblico con l’inaugurazione di sabato 21 marzo 2026 alle 17.00.

Il titolo dell’esposizione sarà “Vero” e vedrà la sala allestita con un unico lavoro realizzato in pastelli ad olio su tavola delle dimensioni di 150 per 80 centimetri, posizionato al centro dell’ambiente per richiamare completamente l’attenzione dei visitatori, che potranno ammirarlo anche dopo l’orario di chiusura, attraverso le vetrine del locale, grazie all’illuminazione serale.

Soggetto protagonista dell’opera è Veroli. Una Veroli vista dalla collina di Foiano, posta sul lato sud del territorio comunale, dalla quale contemplare l’intero profilo del centro urbano che declina morbidamente verso ovest alla sinistra del lavoro. Illuminata dall’uso dei colori giallo e rosso, istituzionali della municipalità ernica, la veduta della città segue la linea dei palazzi che la formano, lasciando anche spazio ai tanti ricordi.

Per questo il titolo dell’esposizione è “Vero”, richiamando la genuinità del vivere quotidiano, ma anche di chi torna dopo essersene allontanato per varie ragioni. Un quadro che richiama l’attenzione su uno stile di vita che sembra ormai lontano nel tempo, ma che a Veroli è ancora possibile, come spiega lo stesso artista nella frase dipinta sulla parte alta dell’opera: “Il vero è lì”.

Una mostra organizzata proprio nei giorni in cui la città, insieme ad Alatri, Anagni e Ferentino con il progetto Hernica Saxa, è entrata fra le dieci finaliste per la candidatura a capitale italiana della Cultura per il 2028. Un traguardo che rafforza e conferma le forti radici verolane anche con l’arte nelle varie forme che da circa tremila anni la accompagnano.