BOVILLE/ISOLA LIRI - IL BLUES, INSENGA E DURO
- Tommaso Villa
Sono contento che si sia tenuto a Boville un festival blues, e sono ancora più soddisfatto che il direttore artistico sia Mario Insenga, fraterno amico, ottimo musicista che ha grande esperienza, competenza e profonda conoscenza del blues, gli organizzatori non potevano scegliere persona migliore di Mario.
Non ho assistito alle tre serate di Boville, ho difficoltà a guidare al buio e non ho trovato purtroppo una compagnia che potesse con me godere di tre serate di grande livello artistico e poter abbracciare musicisti che si sono spesso esibiti al “Liri Blues” e che hanno fatto grande il festival di Isola del Liri.
Tuttavia mentre ieri sera sostavo in una misera piazza Boncompagni ero preso dallo sconforto, misto a rancore nel pensare a ciò che era Isola del Liri.
35 edizioni del festival, il gemellaggio con New Orleans e gli appassionati italiani e stranieri che invadevano la nostra città per assistere ai concerti dei più grandi interpreti del blues.
Tutto cancellato per assecondare la vendetta di piccoli uomini nei confronti del sottoscritto e la sfrontata insolenza di “collaborazionisti” che sollevano una coltre di fumo per coprire incompetenza ed incapacità.
Non si facciano scudo con giustificazioni che non hanno motivo di esistere, hanno cancellato uno dei più grandi festival europei per sostituirlo con eventi occasionali a carattere zonale, che non portano ad Isola del Liri economia e turismo.
Luciano Duro
Fondatore Liri Blues Festival Già sindaco di Isola Liri