ASL/SANITA' - PATOLOGIA NEONATALE NON PUO' RESTARE CHIUSA

  • Tommaso Villa

La FP CGIL di Frosinone-Latina denuncia con forza una situazione ormai non più accettabile: la prolungata chiusura del reparto di Patologia Neonatale dell’Ospedale “Fabrizio Spaziani”.

Parliamo di un reparto essenziale, l’unico in grado di garantire assistenza specialistica ai neonati con patologie. È inaccettabile che tale servizio rimanga chiuso proprio mentre aumentano i parti nel presidio ospedaliero, grazie anche all’attivazione del servizio di partoanalgesia.

Si tratta di una contraddizione evidente che potrebbe compromettere l’organizzazione dei servizi e la sicurezza dei più piccoli. Nel frattempo, l’ASL di Frosinone continua a ricorrere a convenzioni con strutture romane e all’utilizzo di medici “gettonisti” per coprire un servizio che, nonostante ciò, non riapre. Questa scelta comporta un continuo e ingente impiego di risorse pubbliche senza affrontare il vero problema: la riattivazione stabile della Patologia Neonatale.

Risulta ancora più incomprensibile il fatto che circa otto posti letto del reparto restino inutilizzati, mentre i neonati vengono trasferiti altrove anche per patologie che potrebbero essere gestite localmente. Tutto questo si traduce in costi elevatissimi per il sistema sanitario e in gravi disagi per le famiglie. Di recente l’ASL ha bandito un concorso per pediatri. La FP CGIL auspica che i vincitori accettino l’incarico e che finalmente si passi dalle promesse ai fatti.

Tuttavia, non si può continuare a giustificare l’assenza del servizio mentre si spende denaro pubblico per il ricorso ai "gettonisti" che dovrebbero garantirlo. È una situazione che alimenta dubbi, preoccupazioni e gravi disagi tra cittadini e operatori sanitari; su questo punto riteniamo necessario un opportuno chiarimento da parte dell’Amministrazione.

Un territorio come quello della provincia di Frosinone non può essere privato di un servizio fondamentale come la Patologia Neonatale

La Segreteria FP CGIL Frosinone-Latina