ISOLA LIRI - COSTITUITO IL COMITATO PER IL SI
- Tommaso Villa
Costituito a Isola Liri il Comitato per il Si. I fondatori sono l’Avv. Paolo Sardellitti (presidente), il dott. Luca Fiorletta, Angelo Caringi, Diego Alonzi, il dott. Mauro Villa, il dott. Maurizio Argenio. Isola del Liri ha un comitato territoriale per il SI al Referendum che nasce in forza del Comitato Si riforma nazionale presieduto dal Professor Nicolò Zanon, già vicepresidente della Corte Costituzionale e già membro del CSM.
La riforma della giustizia, che sarà sottoposta al voto referendario del 22-23 Marzo, ha l’obiettivo di cambiare radicalmente il nostro sistema giudiziario, per renderlo imparziale e libero da ogni tipo di condizionamenti.
In una nota si legge: "È una riforma di portata storica, attesa da più di mezzo secolo e si articola in tre punti. Anzitutto separa le carriere dei magistrati: i giudici e i pubblici ministeri avranno dei percorsi professionali distinti fin dall’inizio, con concorsi separati. La riforma interviene poi anche sul Consiglio Superiore della Magistratura (CSM), organo da cui dipende la carriera dei magistrati: quest’organo da tempo risponde alla logica delle “correnti”, una sorta di partiti interni alla magistratura, in realtà divenuti centri di potere per la gestione delle nomine. Come effetto coerente della separazione delle carriere, saranno formati due CSM, uno per i giudici e un altro per i pubblici ministeri, entrambi presieduti dal Presidente della Repubblica. Il peso delle correnti viene affievolito col sorteggio, invece della elezione, per stabilire chi ne farà parte. La riforma istituisce infine un’Alta Corte disciplinare, che, invece del CSM – come avviene adesso – valuterà le eventuali scorrettezze disciplinari dei magistrati: sul suo funzionamento non incideranno le correnti, ma la stessa avrà una composizione tale da garantire l’imparzialità di giudizio, in linea col principio che chi sbaglia paga, anche se è magistrato. La vittoria del Sì e, quindi, la conferma della riforma costituzionale, non modifica i poteri ma dà piena attuazione all’art.111 della Costituzione italiana che concerne il giusto processo e la terzietà del giudice. Ma vi è di più. Infatti, nessuna modifica viene effettuata nell’art.104 della Costituzione ove è previsto che la Magistratura costituisce un ordine autonomo ed indipendente da ogni altro potere con la conseguenza che i Pubblici ministeri non saranno sottoposti al potere esecutivo.
Votare è un diritto ed è anche un dovere, perché la nostra società sia informata ai valori della democrazia. Votare Sì è un atto di giustizia e di superamento di una normativa ormai obsoleta e generata in uno dei periodi più bui della Storia d’Italia.
Annunciamo infine che per spiegare le ragioni del sì stiamo organizzando un evento per il prossimo 16.03.2026 ad Isola del Liri".