CECCANIO - BOICOTTIAMO ISRAELE
- Tommaso Villa
Nonostante si dica spesso che la situazione in Palestina sia troppo complicata per prendere posizione, è assodato che i diritti dei palestinesi sono continuamente calpestati dallo stato di Israele. La tregua non è stata sufficiente: dall’inizio della stessa, l’UNICEF ha documentato la morte di almeno 100 bambini, mentre le ferite psicologiche di chi sopravvive rimangono senza trattamento. Una tregua che rallenta i bombardamenti è un progresso, ma se lo stato di Israele continua a seppellire bambini sotto di sé allora questa tregua non è sufficiente.
E' il momento di chiedere ai governi di agire contro Israele per trasformare la riduzione della violenza in vera sicurezza e per fermare le uccisione dei Palestinesi a Gaza e in Cisgiordania. Per questo, la mobilitazione di Ceccano che portò alla mozione sullo Stato di Palestina va ripresa e non dispersa nell’ indifferenza. Il comune può fare ancora molto, politicamente, per sensibilizzare sulla questione.
Dall'organizzare forum e momenti di condivisione al partecipare al movimento per il boicottaggio di prodotti israeliani e delle aziende che lo finanziano. Ne sono esempio le azioni intraprese in questi mesi da diverse amministrazioni locali, riguardanti l’interruzione dei rapporti commerciali con aziende israeliane e, in particolare, con una multinazionale farmaceutica...
In tal senso, l’Amministrazione Comunale dovrebbe dare l’esempio concreto impegnandosi affinché almeno la farmacia comunale aderisca alla campagna di boicottaggio, escludendo dai propri approvvigionamenti i prodotti della multinazionale.
Un’ altra azione che l'amministrazione comunale può concretamente mettere in atto è disporre l’ intitolazione di uno spazio pubblico ai bambini di Gaza. Un atto di toponomastica simbolico, certo, ma fondamentalmente per rimarcare quei principi di umanità, accoglienza e memoria che il genocidio palestinese sta cercando di distruggere.
Per noi di Ceccano2030 l’intitolazione “Ai Bambini di Gaza” di uno spazio pubblico sarebbe un gesto umanitario, già adottato in altre città italiane come Salerno, Modena e Barletta per ricordare vittime innocenti di guerre o tragedie umanitarie. Per questo presenteremo a breve una proposta di mozione a riguardo, con anche l’ individuazione del luogo da intitolare.
La nostra visione per un futuro di pace è chiara , e non prevede l'essere indifferenti davanti ad un genocidio e ad una tregua che tutto permette all'oppressore ma fa davvero poco per l'oppresso. Siamo fiduciosi rispetto all'impegno che l'amministrazione vorrà prendere a riguardo.
Collettivo Ceccano 2030
