CIOCIARIA - UN TERRITORIO MOLTO FRAGILE
- Tommaso Villa
C’è un’immagine che in queste ore rimbalza senza sosta sui social ed è diventata, più di ogni bollettino, il segnale visivo del maltempo in atto: le cascate di Isola del Liri. Video e fotografie mostrano il Liri gonfio, scuro, potente, con la Cascata Grande che da icona turistica si trasforma in un vero e proprio indicatore naturale della pressione che le piogge stanno esercitando sull’intero territorio. Da quelle immagini prende forma il racconto di una Ciociaria che osserva, monitora e si prepara, consapevole della fragilità di un equilibrio che qui è sempre legato all’acqua.
Le precipitazioni intense degli ultimi giorni hanno interessato gran parte della provincia, causando allagamenti, smottamenti e criticità diffuse. Le amministrazioni locali, in coordinamento con Protezione Civile, Polizia Locale e Vigili del Fuoco, hanno attivato i Centri Operativi Comunali in diversi centri, mantenendo un presidio costante e un monitoraggio continuo delle aree più sensibili dal punto di vista idrogeologico e della viabilità.
Tra le situazioni più attenzionate c’è Veroli, dove i disagi maggiori si sono concentrati in zona San Giuseppe le Prata, area particolarmente esposta al deflusso delle acque, con allagamenti che hanno interessato strade e terreni agricoli. Un’area con evidenti problemi idraulici che gli abitanti del posto segnalano ma senza particolari riscontri da parte delle istituzioni. Sarebbe opportuno aprire un tavolo tecnico per risolvere il problema in maniera definitiva. Nello stesso territorio comunale si segnalano anche due piccoli movimenti franosi a Colle Morgatto e in via Ondola, che hanno richiesto verifiche tecniche e interventi di messa in sicurezza.
A Isola del Liri, oltre all’attenzione costante sul livello del fiume, una criticità specifica è stata registrata in località Capitino, dove un movimento franoso ha imposto interventi precauzionali e rallentamenti alla circolazione. La strada per Capotino è stata chiusa fino al 13 gennaio per dare modo di verificare meglio la situazione ed intervenire.
Nel resto della provincia il quadro resta eterogeneo ma complessivamente sotto osservazione. Ad Alatri si registrano problemi legati alla tenuta del manto stradale, con smottamenti che hanno portato a limitazioni temporanee della viabilità. A Torrice le piogge hanno provocato allagamenti diffusi, soprattutto nelle zone rurali, mentre a Castrocielo il sindaco ha disposto in via precauzionale la chiusura di un sottopasso a causa degli accumuli d’acqua.
Nel Cassinate l’attenzione resta alta lungo l’intero asse sud della provincia. In particolare a Cassino si sono registrati allagamenti nella zona industriale, con interventi dei soccorsi e l’evacuazione di alcune persone, mentre prosegue il monitoraggio di canali, sottopassi e corsi d’acqua minori. Anche nei comuni limitrofi il maltempo ha imposto verifiche sulla viabilità secondaria e sulle aree più esposte.
Nel capoluogo, Frosinone, in particolare nella zona Maniano, è attivo un monitoraggio h24 per il rischio idrogeologico. Al momento non si segnalano emergenze gravi, ma il livello di attenzione resta elevato, in linea con un approccio prudente che accomuna l’intero territorio.
Dalle cascate di Isola del Liri alle aree industriali del Cassinate, il maltempo sta ricordando quanto la Ciociaria sia un territorio complesso, bellissimo e fragile allo stesso tempo. Un territorio che conosce l’acqua, la rispetta e sa che, quando torna protagonista, va osservata con attenzione, senza allarmismi ma senza superficialità. È anche da qui che passa il senso della prevenzione: ascoltare i segnali, leggere il territorio e intervenire prima che la cronaca diventi emergenza.