IL FATTO - DONNA EVADE, BECCATA E ARRESTATA
- Tommaso Villa
Nella mattinata di ieri, la Polizia di Stato ha arrestato in flagranza di reato per evasione una donna, già sottoposta alla misura cautelare degli arresti domiciliari a Frosinone.
La donna si trovava sottoposta alla misura restrittiva poiché gravemente indiziata di aver commesso atti sacrilegi ai danni di statue sacre, nel periodo compreso tra gennaio e aprile di quest’anno.
Intorno alle ore 10:40, gli agenti della Squadra Volante si sono recati presso la sua abitazione per un controllo di routine. Dopo aver suonato ripetutamente al campanello senza ricevere risposta, gli operatori ne hanno accertato l'assenza.
Si tratta di una ennesima recidiva: per la medesima violazione, infatti, la donna era già stata denunciata all'Autorità Giudiziaria una volta a luglio e due volte ad agosto.
Gli agenti hanno quindi avviato immediate ricerche nelle zone limitrofe, intercettandola a poche centinaia di metri di distanza dalla propria residenza mentre camminava a piedi.
Alla luce di quanto emerso e dei ripetuti precedenti, la donna è stata tratta in arresto.