ISOLA LIRI - NIENTE CERTIFICATO, QUI RISULTI MORTO

  • Tommaso Villa

“Il certificato non te lo posso fare: risulti morto”. Così si è sentito dire, questa mattina, un noto pensionato di Isola Liri dal suo medico di famiglia.

“Ma se io sto qui, come faccio ad essere morto?” La dottoressa ha stretto le spalle e lo ha invitato ad andare a verificare presso la sede Asl di via Selva.

Niente da fare, il pensionato si è recato presso l’ex Inam ma risultava morto pure per la Asl. Da qui l’invito a recarsi in Municipio.

Purtroppo il pensionato è risultato morto, per la terza volta, anche in Municipio. Presso l’Ufficio di anagrafe e stato civile si sono limitati a constare che da un comune abruzzese avevano ricevuto un certificato di morte con il nome del pensionato isolano.

A quel punto, però, le impiegate si sono immediatamente attivate per… riportarlo in via burocraticamente. Sono in corso frenetici contatti con il Comune abruzzese.

Il pensionato aspetta e spera. Pare abbia fatto ricorso ad una frase latina: terque, quaterne, testicolis tactis, omnia mala fugata sunt.

La traduzione ve la risparmiamo. Al pensionato auguriamo lunga e serena vita.