CASSINO - PORTARE LA MEMORIA STORICA NELLE SCUOLE

  • Tommaso Villa

Presenti studenti in rappresentanza di diverse scuole superiori della città, si è tenuto l'altra mattina in sala Restagno un significativo momento di incontro e confronto con il prof. Giuseppe Troiano, promosso dall’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra in collaborazione con il Centro Internazionale Anna Frank e con il Comune di Cassino.

L’evento ha visto la donazione a studenti delle scuole superiori di Cassino (Carducci e Artistico, Scientifico “Pellecchia”, Varrone, San Benedetto, Itis Majorana, Alberghiero, Righi) di 400 copie del libro del prof. Troiano “Un amore impossibile – Una storia vera”, un’opera dal forte valore educativo e di testimonianza.

All’iniziativa hanno presenziato il sindaco Enzo Salera, le assessore alla Cultura, Gabriella Vacca, e alla Pubblica Istruzione Concetta Tamburrini, il vice presidente dell’Associazione Vittime Civili di Guerra, Pierluigi Di Raddo, oltre all’autore stesso, il prof. Troiano, da sempre sensibile e attento custode dei valori della memoria, nonché presidente dell’Associazione intitolata ad Anna Frank.

Il romanzo racconta la drammatica e straordinaria vicenda reale d’amore tra Hans Rosenfeld, giovane tenente tedesco della Wehrmacht, e Ruth Mayer, una giovane ebrea. Una storia ambientata nel tragico periodo della Shoah che dimostra come l’amore possa nascere anche nei momenti più bui della storia, superando barriere, odio e incomprensioni.

Durante l’incontro, il sindaco Salera ha sottolineato il valore profondo della memoria storica e la rilevanza strategica di iniziative di questo genere per la formazione dei giovani: “ Portare la memoria storica nelle scuole – ha detto – è fondamentale per far comprendere alle nuove generazioni il valore della pace, della libertà e della dignità umana. Esperienze come questa permettono di trasmettere una conoscenza viva ed essenziale agli studenti, affinché gli errori del passato non si ripetano”.

Un concetto pienamente condiviso e ribadito anche dall’assessore alla Cultura Gabriella Vacca, che ha evidenziato come “il confronto diretto con gli autori, i laboratori e la lettura di testimonianze reali rappresentino strumenti preziosi per costruire una coscienza civile e critica negli adulti di domani. Oltre, naturalmente, al contributo per sviluppare l’amore per i libri, per la lettura”.

Riguardo alla validità e al significato dell’iniziativa, l’assessora Tamburrini l’ha definita di altissimo valore pedagogico. “Donare ai nostri ragazzi libri capaci di raccontare la storia attraverso storie vere di vita e d’amore significa offrire loro strumenti per sviluppare empatia, senso critico e una solida coscienza civile”.

L’iniziativa rientra in un più ampio percorso educativo avviato nel 2024 e rivolto agli studenti, realizzato grazie al finanziamento concesso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’ambito del progetto nazionale “Al servizio del domani”.

Un doveroso plauso al prof. Giuseppe Troiano per la sua costante sensibilità e il suo impegno nel promuovere la cultura della pace, del ricordo e della solidarietà all’interno della comunità e tra le giovani generazioni.