AMBIENTE - L'INCENDIO DI SAN GIORGIO FINISCE IN PARLAMENTO
- Tommaso Villa
In merito all'incendio che ha interessato l'impianto di trattamento dei rifiuti di San Giorgio a Liri, ho immediatamente depositato un'interrogazione parlamentare ai Ministri dell'Ambiente e dell'Interno rispettando le competenze attribuite dalla normativa vigente.
Di fronte a episodi come questo non possiamo limitarci a rincorrere le emergenze. Servono prevenzione, controlli e piena applicazione delle norme.
Con l'allora Ministro Sergio Costa è stato introdotto, attraverso il decreto-legge n. 113 del 2018, l'obbligo per i gestori degli impianti di predisporre un Piano di Emergenza Interna.
Successivamente sono state emanate le Linee guida ministeriali per la gestione operativa degli stoccaggi e la prevenzione dei rischi e, nel 2022, è entrata in vigore la specifica Regola Tecnica Verticale di prevenzione incendi, che impone agli impianti di adeguarsi entro il 9 novembre 2027.
Ho chiesto al Governo il rafforzamento delle attività di controllo e ispezione sugli impianti di gestione dei rifiuti;la verifica dello stato di attuazione degli obblighi previsti dalla normativa vigente; un monitoraggio puntuale degli adeguamenti alla Regola Tecnica Verticale, affinché tutti gli impianti rispettino la scadenza del 9 novembre 2027; un efficace coordinamento tra le autorità competenti per prevenire incendi e tutelare la salute pubblica e l'ambiente.
La sicurezza degli impianti di gestione dei rifiuti non è un adempimento burocratico: è una responsabilità verso i cittadini, i lavoratori e i territori. È una questione di sicurezza ambientale, salute pubblica e tutela delle comunità.
Ilaria Fontana
Deputato M5S