ISOLA LIRI - NON FARE IL DITTATORE
- Tommaso Villa
Nel Consiglio Comunale del 26 gennaio 2026, durante la discussione sul Piano Triennale delle Opere Pubbliche, siamo intervenute ponendo quesiti, osservazioni e proposte nel merito delle scelte amministrative.
Lo abbiamo fatto con l’intento che dovrebbe sempre animare un Consiglio Comunale: aprire un confronto, ricevere risposte, discutere le priorità di una città.
Al termine degli interventi, a seguito dell’uscita temporanea del Presidente del Consiglio, il Sindaco ha assunto anche il ruolo di Presidente del Consiglio Comunale.
In questa fase, il Sindaco ha negato la possibilità di brevi repliche alle consigliere di minoranza dopo l’intervento di un consigliere di maggioranza, il quale, nel suo intervento, ha ricondotto e in parte stravolto con le proprie parole i contenuti già espressi dalle consigliere di minoranza.
Proprio perché gli interventi delle consigliere erano stati direttamente richiamati e citati, una breve replica era inerente alla discussione e rispondeva a una prassi consolidata nei Consigli Comunali: consentire chiarimenti prima di passare al voto. Quella possibilità, invece, è stata negata con toni animati, chiudendo ogni spazio di confronto. Sentiamo il dovere di dirlo con chiarezza: questo atteggiamento non è un episodio isolato.
È lo stesso metodo che riscontriamo in ogni Consiglio Comunale:
- chiusura sistematica al confronto e alle proposte;
- risposte che spesso non entrano nel merito delle questioni poste;
- consiglieri di maggioranza che, dall’inizio del mandato, non intervengono mai nel dibattito.
A questo si aggiunge un elemento che abbiamo già segnalato: la costante distrazione dovuta all’uso dei dispositivi personali durante i Consigli. Un atteggiamento che riguarda anche il Sindaco stesso, spesso assente dal confronto, non intervenendo nel merito delle discussioni e risultando frequentemente distratto dal telefono, come visibile nelle dirette pubbliche.
Lo stesso approccio si riflette anche fuori dall’aula:
- commenti chiusi sulla pagina Facebook istituzionale del Comune;
- commenti chiusi sul canale YouTube delle dirette consiliari;
- reiterate richieste di accesso a documenti e allegati mancanti nelle delibere, indispensabili per poter svolgere correttamente il nostro ruolo.
Tutto questo è visibile, verificabile e documentato, anche attraverso le registrazioni pubbliche dei Consigli Comunali.
Noi crediamo che i cittadini di Isola Liri abbiano votato i propri rappresentanti per amministrare il paese con responsabilità, partecipazione e rispetto, non per assistere a un confronto negato e a un Consiglio ridotto a mera formalità. Continueremo a svolgere il nostro ruolo con serietà e senso delle istituzioni. Ma non possiamo tacere quando il dialogo viene sistematicamente chiuso.
Gruppo consiliare Isola Futura