CECCANO - IN RICORDO DELL'INGEGNERE FRANCESCO PIZZUTI

  • Tommaso Villa

L'ingegnere Francesco Pizzuti è stato un bravo e stimato professionista. Ho avuto la possibilità di verificare le sue capacità professionali e umane quando l’Amministrazione comunale di Ceccano gli conferì l’incarico per la progettazione del ponte sul fiume Sacco, per il collegamento tra piazzale Europa e il piazzale della chiesa di S. Maria a Fiume, oggi chiamato da tutti "la passerella".

Ricordo che, come spesso accade nella realizzazione delle opere pubbliche, ci fu subito una certa "tifoseria" di perplessità e contrarietà. Venne fatta una raccolta di firme da parte di molti cittadini che chiedevano chiarimenti. Molte erano le preoccupazioni per la tutela paesaggistica, il rapporto con il fiume e la salvaguardia della chiesa di S. Maria a Fiume.

Ci fu un’estrema attenzione nell'ascoltare i cittadini: in qualità di Sindaco della città di Ceccano, partecipai a un'affollata assemblea nell'oratorio della chiesa. Il progetto venne presentato alla luce del sole e molte perplessità furono superate. Fu una bella pagina di storia amministrativa, vissuta con la partecipazione attiva della cittadinanza ceccanese.

Ritorniamo al ricordo: il nuovo ponte in ferro ad arco sul fiume Sacco. In poco tempo l'ingegnere Pizzuti redasse il progetto; seguirono riunioni animate dalla partecipazione attiva del tecnico che, con la sua affabilità, spiegava le questioni tecniche rendendole comprensibili a tutti. Si passò quindi all'approvazione del progetto esecutivo e alla gara pubblica per l'esecuzione dei lavori. La direzione dei lavori da parte dell'ingegnere Pizzuti fu efficace: era presente tutti i giorni in cantiere e l'opera venne completata rapidamente.

Dopo il collaudo del "ponte di ferro carrabile", nel 2000 si tenne l'inaugurazione. Ancora oggi è forte il ricordo di quel giorno; nessuno riuscirà a cancellare quel nome che, nel senso comune, chiamiamo tutti "passerella pedonale".

È anche un'occasione per ricordare l'opera voluta dall'Amministrazione comunale di Ceccano e il suo progettista. Nello specifico, si tratta di un "Ponte di Categoria IV" (o più correttamente Classe d’uso IV secondo le NTC 2018), che identifica infrastrutture strategiche e fondamentali per la Protezione Civile." Queste strutture includono ponti e viadotti progettati per garantire la massima operatività e sicurezza anche in caso di eventi calamitosi. Dunque, un'opera pubblica di grande importanza.

A molti questa struttura dà la possibilità di attraversare il fiume, godere di una magnifica vista e guardare dal basso verso l'alto il centro storico di Ceccano. Molti dicono che sia il posto dove vengono scattate più foto in città. Il nuovo ponte in ferro ad arco è un'opera innovativa che, oltre alla funzionalità, rappresenta un segno di bellezza indelebile che l'ingegnere Francesco Pizzuti, con la sua matita, ha lasciato alla nostra comunità.

Maurizio Cerroni ex sindaco di Ceccano