TURISMO - OPPORTUNITA' PER LA CIOCIARIA

  • Tommaso Villa

Ci sono momenti in cui un territorio decide di raccontarsi davvero. Non con gli slogan, non con i pieghevoli patinati, ma mettendo in campo ciò che ha di più prezioso: le sue persone, le sue storie, la sua identità. È esattamente ciò che è accaduto dal 30 novembre al 3 dicembre, quando tour operator, influencer e giornalisti sono stati accolti in Ciociaria per un grande Educational DMO 2025, un viaggio immersivo tra la Valle del Liri e la Valle di Comino.

Un viaggio che, più che un itinerario, è stato una dichiarazione d’intenti. Quattro giorni fitti di passi, incontri e sorrisi. Un po’ come sfogliare un atlante vivente, dove ogni pagina è un borgo, un orizzonte, un sapore. Il percorso ha toccato luoghi simbolo e luoghi meno battuti, con quella varietà tipica della Ciociaria che, quando vuole, sa farsi sorprendente:

Castro dei Volsci con le sue linee sospese, Veroli con la sua anima alta, Isola del Liri che mostra tutta la sua forza d’acqua. E ancora Arpino e la sua Acropoli, Roccasecca con la filosofia viva di San Tommaso, i sentieri silenziosi di Colle San Magno, i tesori di Aquino e Castrocielo. Poi la Valle di Comino, capace di passare dalla poesia rurale di Casa Lawrence alla raffinatezza di Atina, dall’accoglienza autentica di Alvito ai riflessi trasparenti di Posta Fibreno, dalla fierezza di San Donato ai ritmi pacati di Casalvieri, Pescosolido e Campoli Appennino.

Un mosaico di luoghi che, messi insieme, compongono una narrazione chiara: la Ciociaria non è un territorio da visitare. Anche se ci sembra di notare una assenza molto importante se parliamo di attrazione nella Media Valle del Liri. È un territorio da vivere. L’Educational è stato organizzato dalle DMO Terra dei Cammini, StayCiociaria e Valle di Comino, con il supporto della Regione Lazio. Ma la vera forza è stata nel gioco di squadra: amministratori, operatori, associazioni locali, produttori, guide, ristoratori. Tutti insieme, senza steccati. E qui, diciamocelo, sta la vera notizia: quando la Ciociaria collabora, la Ciociaria vola.

L’obiettivo? Creare i nuovi prodotti turistici 2026, passando da una visione frammentata a una strategia integrata. Portare la Ciociaria fuori dalla categoria “tesoro nascosto” e farla entrare, a pieno titolo, tra le destinazioni riconoscibili e competitive del Centro Italia. Non più solo bellezza naturale o memoria storica, ma esperienze: cammini, itinerari culturali, enogastronomia, storytelling identitario, turismo lento, turismo sportivo, turismo spirituale. “Destinazione Ciociaria” non si chiude con le valigie dei partecipanti. Anzi, inizia proprio ora.

Il progetto diventa un laboratorio permanente di coprogettazione, dove operatori, amministratori, influencer e giornalisti continueranno a lavorare fianco a fianco. Non per creare un’offerta qualunque, ma per creare un’offerta nostra, riconoscibile, autentica, sostenibile. Se "Destinazione Ciociaria DMO" parlerà con una voce unica quella Ciociara per il nostro territorio sarà una grande opportunità. E questo Educational è stato un primo passo, deciso, convinto, visionario, verso un modo nuovo di raccontare e vivere il territorio.