MONTECASSINO - STORIA, MARE E FEDE

  • Tommaso Villa

Anche quest’anno, il 15 agosto, è stata celebrata a Tropea la Festa di Santa Maria dell’Isola. Un’antica tradizione che unisce storia, mare e fede. Nel celebre Santuario, simbolo di Tropea e una delle icone turistiche e paesaggistiche più famose della Calabria nel mondo, è conservato il settecentesco gruppo scultoreo della Sacra Famiglia.

Una preziosa opera d’arte religiosa risalente al XVIII secolo. Ogni anno, in occasione della solennità della Madonna Assunta, le statue vengono calate a spalla e imbarcate su un peschereccio addobbato a festa che, con uno stuolo di imbarcazioni al seguito, percorre il tratto di mare da Zambrone fino alla spiaggia di Riaci. I festeggiamenti dell’edizione 2026 sono stati organizzati dall’Abbazia di Montecassino che dallo scorso aprile, è tornata a gestire il Santuario.

L’ importante tesoro, sia dal punto di vista religioso che artistico, è stato acquisito dal Monastero benedettino nell'agosto del 1090, quando Il Duca Ruggero, primogenito di Roberto il Guiscardo e di Sichelgaita, “offriva e concedeva al Monastero benedettino la chiesa di S. Maria di Tropea”. La donazione rappresenta il più antico documento giuridico superstite legato all’antichissima porta della città.

Da questo diritto di proprietà discende un vero e proprio patto di gemellaggio tra la comunità di Tropea e quella dell’Abbazia di Montecassino, che continua ancora oggi dopo 936 anni. La nuova gestione ha voluto rispettare tutte le tradizioni. Nell’edizione 2026 i festeggiamenti sono iniziati venerdì 14 agosto con il Concerto dell’orchestra di fiati Città di Tropea con coro Polifonico. Sono poi proseguiti il 15 agosto con la processione a mare ed in serata uno splendido spettacolo pirotecnico.

Un grande successo che, come ogni anno ha coinvolto, oltre ai cittadini di Tropea, un gran numero di turisti che non si sono voluti perdere il celebre appuntamento. Ad attendere turisti e cittadini, altre due importanti ricorrenze. L’8 settembre si celebra la Solennità della Natività della Madonna ed il 9 settembre si festeggia la Madonna di Romania, patrona della città. Eventi, anche questi, che uniscono riti religiosi e tradizioni popolari. La tradizione vuole che l’Abate di Montecassino si rechi a Tropea l’8 settembre, in occasione delle celebrazioni per la Natività della Beata Vergine Maria.

Una consuetudine che per qualche anno non si era rinnovata. Per l’edizione 2026, il Padre Abate di Montecassino tornerà a Tropea. L’8 settembre, presso il Santuario di Santa Maria dell’Isola, la Messa Pontificale sarà presieduta dal Padre Abate Luca Antonio Fallica OSB. In serata, alle 21,30 ci sarà il concerto gratuito della cantautrice ed attrice Sarah Toscano. L’Abbazia benedettina è fermamente impegnata nel rilanciare il Santuario, nell’ottica dell’atteso appuntamento del 2029 in cui si celebreranno i 1500 anni del monastero fondato da San Benedetto.