ISOLA LIRI - LIQUAMI NEI FOSSI DI CAVE POGGIO
- Tommaso Villa
“Persistente presenza di ristagni di acque miste a liquami in Via Cave Poggio. Tale situazione configura, allo stato, una grave violazione delle norme a tutela della proprietà privata e della salute pubblica”.
Lo ha scritto l’avvocato Francesco Venafro, al sindaco di Isola Liri ragionier Massimilinao Quadrini e al responsabile dell’Ufficio tecnico.
Il professionista ha chiesto di: “Avviare immediate indagini tecniche e amministrative per accertare le cause dei ristagni e dell’eventuale presenza di liquami in Via Cave Poggio, ivi incluse le responsabilità di soggetti pubblici o privati che abbiano operato deviazioni, manomissioni o improprie immissioni nelle reti di scolo o nei canali di irrigazione;
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- adottare con urgenza le misure correttive e ripristinatorie necessarie a garantire il corretto deflusso delle acque senza deviazioni improprie, in ottemperanza ai principi codificati nell’art. 913 c.c. e nell’art. 914 c.c. (che attribuisce all’autorità amministrativa il potere di intervenire per la «soppressione di ristagni»);
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- tutelare la salute pubblica adottando i provvedimenti contingibili e urgenti previsti dall’articolo 54, comma 4, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 a tenore del quale il Sindaco, quale ufficiale del Governo, «adotta con atto motivato provvedimenti, anche contingibili e urgenti, al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica».