CECCANO - TRASPARENZA AGROALIMENTARE
- Tommaso Villa
Il Consiglio comunale di Ceccano ha approvato all’unanimità due provvedimenti di particolare rilevanza per la comunità: il nuovo Regolamento sui Patti di collaborazione e l’ordine del giorno promosso da Coldiretti sulla trasparenza agroalimentare.
Nel corso della seduta odierna sono stati esaminati e approvati anche altri atti amministrativi, tra cui il riconoscimento di debiti fuori bilancio, ma il dato politico più significativo è rappresentato dalla piena convergenza dell’aula su temi strategici per il territorio.
In particolare, il Consiglio ha dato il via libera all’unanimità al Regolamento per la collaborazione tra cittadini e Comune nella cura, rigenerazione e gestione condivisa dei beni comuni. Il provvedimento disciplina i Patti di collaborazione, introducendo uno strumento concreto che consente a cittadini, associazioni e realtà locali di partecipare attivamente alla valorizzazione di spazi pubblici, aree verdi e beni comuni.
Si tratta di un modello innovativo di amministrazione condivisa, che rafforza il senso civico e la partecipazione, favorendo interventi di manutenzione, recupero e rigenerazione urbana.
Sempre all’unanimità è stato approvato l’ordine del giorno promosso da Coldiretti, volto a sollecitare una revisione del Codice Doganale Europeo in materia di origine dei prodotti agricoli e alimentari.
L’iniziativa mira a contrastare il fenomeno del falso “Made in Italy”, superando l’attuale normativa che consente di attribuire l’origine italiana sulla base dell’ultima trasformazione sostanziale, anche in presenza di materie prime estere. L’obiettivo è introdurre l’obbligo di indicare chiaramente l’origine delle materie prime, garantendo maggiore trasparenza per i consumatori e una tutela più efficace delle produzioni italiane.
Con questo atto, il Consiglio impegna il Sindaco a sostenere l’iniziativa presso le istituzioni competenti, contribuendo alla difesa dell’autenticità e della qualità del Made in Italy.
“ L’approvazione all’unanimità di questi provvedimenti – ha dichiarato il Sindaco Andrea Querqui - rappresenta un segnale importante di condivisione su temi concreti per la comunità. Il regolamento sui Patti di collaborazione introduce uno strumento che consente ai cittadini di partecipare attivamente alla cura e alla valorizzazione dei beni comuni, rafforzando il rapporto tra Amministrazione e territorio. Allo stesso modo, con l’ordine del giorno promosso da Coldiretti abbiamo sostenuto un’iniziativa volta a garantire maggiore trasparenza sull’origine dei prodotti agroalimentari, a tutela della salute dei consumatori e dell’economia italiana. Si tratta – ha concluso il Sindaco Querqui - di scelte diverse ma accomunate da un obiettivo chiaro: promuovere partecipazione, responsabilità e attenzione all’interesse pubblico”.