SANITA' - Pat e Ambufest, ecco cosa cambia

  • Tommaso Villa

PAT e Ambufest nella provincia: i servizi saranno erogati dalle Case di Comunità e le attività continueranno a essere assicurate. La riorganizzazione dell’assistenza territoriale prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) sta portando alla progressiva evoluzione dei servizi sanitari di prossimità, con l’obiettivo di garantire ai cittadini un accesso sempre più ampio, integrato e continuativo alle cure.

PAT

I servizi erogati dai PAT confluiranno nelle Case di Comunità aperte 7 giorni su 7, prevedendo l’integrazione con i servizi socio-sanitari. Pertanto, i servizi per i cittadini continueranno a essere assicurati in strutture di assistenza primaria, riqualificate nei loro spazi e nei percorsi di presa in carico.

Ambufest

I servizi sanitari erogati attualmente nei giorni festivi dagli AMBUFEST, saranno al contempo erogati dalle Case di Comunità e verranno estesi a 7 giorni invece degli attuali 2 giorni. L’offerta sanitaria erogata attualmente dai PAT e dagli Ambufest è quindi in fase di potenziamento e sarà garantita dalle nascenti Case di Comunità (CdC).

L’offerta sanitaria in questione riguarda situazioni cliniche non differibili per le quali tuttavia non è necessario accedere a strutture deputate all’emergenza. Si tratta di bisogni di salute non urgenti, condizioni cioè stabili senza rischi evolutivi che richiedono prestazioni terapeutiche semplici o di minima rilevanza clinica: dolori muscolari, febbre, tosse, punture di insetto, sintomi dermatologici, sintomi oculistici, sintomi ginecologici, sintomi urologici, sintomi gastroenterologici ecc.: per tutti questi problemi saranno offerti consulti immediati.