STELLANTIS - SERVONO RISPOSTE IMMEDIATE
- Tommaso Villa
"Negli ultimi anni la produzione dello stabilimento ha subito un ridimensionamento drastico dalle oltre 135 mila vetture realizzate nel 2017 si è scesi sotto la soglia delle 20 mila unità nel 2024, con un ulteriore calo nel 2025, quando sono state prodotte 18 mila auto in meno rispetto all’anno precedente. Parallelamente, si è registrata una forte contrazione dell’occupazione. I lavoratori sono passati dai circa 4.500 del 2019 agli attuali 2.200-2.400. Solo nell’ultimo anno si contano circa 250 uscite incentivate, mentre chi è rimasto continua a fare i conti con ammortizzatori sociali, contratti di solidarietà e una riduzione strutturale dell’attività produttiva".
Lo ha dichiarato il presidente del Partito Democratico del Lazio, Francesco De Angelis che ha aggiunto: "La fabbrica opera su turno unico da anni, con conseguenze economiche rilevanti per i dipendenti, e i dati più recenti confermano la criticità: nel 2025 lo stabilimento è rimasto fermo per oltre 100 giorni. Una situazione che naturalmente investe in pieno anche l’indotto. Diverse aziende collegate alla filiera produttiva risultano oggi senza commesse, con centinaia di lavoratori coinvolti tra procedure di licenziamento e fine degli ammortizzatori sociali. Un quadro che rischia di compromettere l’equilibrio economico e sociale dell’intero territorio".
A pesare ulteriormente è lo stop alla piattaforma Stla Large, considerata strategica per il rilancio dello stabilimento attraverso la produzione di nuovi modelli elettrici. Un blocco che non fa che alimentare incertezza e preoccupazione sul futuro industriale del sito.
Non siamo di fronte a una fase congiunturale, ma a un progressivo arretramento industriale che va fermato subito. I numeri parlano chiaro. Non bastano dichiarazioni di principio – ha aggiunto il presidente De Angelis – servono impegni concreti, investimenti e una strategia precisa per Cassino. Senza una visione industriale, il rischio è quello di perdere definitivamente un presidio produttivo fondamentale”.
Il presidente del PD Lazio ha poi lanciato un appello all’unità istituzionale e politica: “Questa è una battaglia che riguarda tutti. Serve uno sforzo comune, al di là delle appartenenze, per rappresentare con forza le ragioni del territorio. Solo presentandoci uniti possiamo ottenere risposte credibili e difendere lavoro, imprese e comunità”.