LA TRUFFA - DEL FINTO CARABINIERE
- Tommaso Villa
Nella giornata di ieri i Carabinieri della Stazione di Ceccano hanno tratto in arresto in flagranza di reato due giovani residenti in Campania, ritenuti responsabili del reato di truffa aggravata continuata in concorso ai danni di persone anziane.
Il copione messo in atto dai malviventi è quello, ormai tristemente noto, del raggiro telefonico: un complice ha contattato sull’utenza fissa un ottantaduenne del posto, qualificandosi fraudolentemente come maresciallo della locale Stazione Carabinieri. Il finto sottufficiale ha prospettato il coinvolgimento della vittima nelle indagini relative a un grave furto avvenuto a Frosinone, inducendo l'anziano a raccogliere il denaro contante e i monili d'oro di cui disponeva all'interno di una borsa, da consegnare a presunti incaricati per chiarire la propria posizione.
A mandare all'aria il disegno criminoso è stata la prontezza del nipote dell'anziano, presente in casa durante la telefonata. Accortosi immediatamente del tentativo di raggiro, il giovane ha allertato la Centrale Operativa dei Carabinieri tramite il Numero Unico di Emergenza 112.
La tempestività della segnalazione si è rivelata determinante. Il Comandante della Stazione Carabinieri di Ceccano, unitamente ai militari del reparto, sulla base delle informazioni fornite dalla Centrale Operativa, giungeva sul posto nel giro di pochissimi minuti. Mantenendo il massimo riserbo operativo, i Carabinieri predisponevano un mirato dispositivo di osservazione, mimetizzandosi all'esterno dell'abitazione. L'attesa durava pochi istanti: appena i due complici uscivano dall'immobile con la borsa colma di denaro e preziosi, i militari sono balzavano fuori dal loro nascondiglio, sbarrando loro ogni via di fuga e bloccandoli in totale sicurezza.
La successiva perquisizione personale ha consentito non solo di restituire all'anziano quanto appena sottratto, ma anche di rinvenire ulteriori 4.000 euro in contanti e gioielli per un valore stimato di circa 10.000 euro. I rapidissimi accertamenti effettuati nell’immediatezza dai militari operanti hanno permesso di accertare che tali valori costituivano il bottino di un’altra truffa analoga, consumata appena un'ora prima ai danni di un'anziana donna residente a Frosinone.
I due arrestati, su disposizione della Procura della Repubblica di Frosinone, sono stati condotti alla locale Casa Circondariale mentre la refurtiva, integralmente recuperata, è stata riconsegnata ai legittimi proprietari. Ved