MONTE - LO SPORT CONTINUA AD ESSERE TRASCURATO
- Tommaso Villa
Una lettera aperta al delegato allo sport del Comune di Monte San Giovanni Campano, Stefano Velocci. E' stata inviata dai consiglieri comunali di minoranza Visca Silvia e Poce Francesco.
Assessore Velocci, oggi dovrebbe essere un giorno di entusiasmo per il mondo dello sport. È il primo giorno della nuova stagione. Invece, a Monte San Giovanni Campano, è semplicemente il primo giorno di un'altra stagione iniziata nel caos. Le società sportive hanno bisogno di programmare, organizzare, iscrivere squadre, dare risposte ad atleti e famiglie.
Il Comune, invece, continua a offrire soltanto silenzi e promesse rimaste tali. Sono anni che aspettiamo. Abbiamo ascoltato rassicurazioni, annunci, impegni. Ogni volta ci è stato detto di pazientare ancora un po'. E ogni volta ci siamo ritrovati esattamente nello stesso punto. A questo punto verrebbe quasi da sorridere: se l'attesa fosse disciplina olimpica, Monte San Giovanni Campano avrebbe già conquistato diverse medaglie d'oro. Ma la realtà non fa più ridere. Ogni ritardo ha un costo. Lo pagano le società, lo pagano i dirigenti che lavorano gratuitamente, lo pagano gli allenatori, lo pagano i ragazzi e le loro famiglie. Lo paga un'intera comunità che vede lo sport trattato come un problema da rimandare, anziché come una risorsa da valorizzare.
Di tutto questo qualcuno dovrebbe assumersi la responsabilità politica. Qualcuno dovrebbe spiegare perché, dopo anni, siamo ancora qui a parlare delle stesse identiche cose. La verità è che ormai siamo esausti. Esausti delle promesse, degli annunci e dei rinvii. Siamo arrivati al punto di non avere nemmeno più la forza di chiedere spiegazioni. Ci resta soltanto una certezza: ci aspetta un'altra stagione senza regole, senza programmazione e nella più totale disorganizzazione. Ed è questa la cosa più grave.
Perché la sensazione, sempre più difficile da smentire, è che per questa Amministrazione lo sport sia importante solo nelle fotografie, nei comunicati e nelle inaugurazioni. Poi, quando c'è da garantire servizi, gestione e rispetto per chi ogni giorno vive gli impianti, cala il sipario. E lo sport, quello vero, continua ad aspettare.
I consiglieri comunali Visca Silvia e Poce Francesco