IL FATTO - TRUFFA DEL FALSO NIPOTE

  • Tommaso Villa

Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Sant’Apollinare hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino un uomo di 19 anni e una donna di 45 anni, residenti in comuni dell’hinterland di Napoli e già noti alle forze dell’ordine, ritenuti responsabili dei reati di truffa e rapina impropria in danno di due coniugi anziani di Sant’Andrea sul Garigliano.

L’episodio si inserisce nel preoccupante fenomeno dei reati predatori ai danni delle persone anziane, purtroppo in costante crescita e caratterizzati da modalità sempre più insidiose e studiate per sfruttare la buona fede e la fragilità delle vittime.

In particolare, nella mattinata del 7 gennaio scorso, il 19enne contattava telefonicamente una 77enne presentandosi falsamente come il nipote. Con tono allarmato, riferiva che la madre — figlia dell’anziana — aveva ricevuto una multa e che, non disponendo della somma necessaria per il pagamento, rischiava gravi conseguenze. L’uomo chiedeva quindi se in casa vi fossero denaro o gioielli, annunciando l’imminente arrivo di un “amico” incaricato del ritiro.