MONTECASSINO - IL PRESIDENTE POLACCO IN ABBAZIA

  • Tommaso Villa

L'altra mattina nel chiostro del Bramante dell’Abbazia di Montecassino, il giovane Davide Nolano della Banda Don Bosco città di Cassino ha eseguito l’Hejnał Mariacki, storico richiamo della tradizione polacca. È iniziata così la commemorazione del 18 maggio 1944. Lo storico giorno in cui il Secondo Corpo d'Armata polacco, guidato dal generale Władysław Anders, issò la bandiera polacca sulle rovine dell'Abbazia di Montecassino, sancendone la liberazione definitiva.

Per la prima volta la cerimonia di commemorazione è iniziata proprio all’interno del Monastero. Un momento solenne al quale hanno partecipato più di 200 studenti polacchi delle scuole elementari e medie di Poznan, Breslavia e Swidnica, alla presenza del Console della Polonia in Italia Bartosz Skwarlzynski. Il momento commemorativo è continuato con un minuto di silenzio ed una preghiera congiunta in memoria dei caduti e di tutti coloro che contribuirono alla liberazione dell’Abbazia.

Ad accogliere gli studenti polacchi l’Abate di Montecassino Dom Luca Fallica che ha pregato perché “I grandi della terra ascoltino il grido di dolore di coloro che soffrono per gli orrori della guerra”. Visibilmente commossi i giovani studenti polacchi hanno voluto leggere nella loro lingua la preghiera per la pace.

Subito dopo la cerimonia di commemorazione, l’Abate ha dato il benvenuto al Presidente della Repubblica di Polonia Karol Nawrocki. Il Capo di stato, dopo aver incontrato a Roma il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, si è diretto a Montecassino per l’importante appuntamento che vede ogni anno illustri personaggi, recarsi presso il Cimitero Militare Polacco, per rendere omaggio ai soldati che persero la vita durante i sanguinosi combattimenti e al Generale Władysław Anders che ha voluto essere sepolto accanto ai suoi militari del Secondo Corpo d'Armata polacco.

Le sue ceneri sono state tumulate a Montecassino il 18 maggio 1970, esattamente nel giorno del 26° anniversario della conquista delle rovine dell'Abbazia da parte delle sue truppe. Accanto al Generale riposano anche le ceneri della moglie deceduta nel 2010 e traslata nel cimitero militare nel maggio del 2011.

Il Presidente della Repubblica di Polonia, ricordando le conseguenze orribili della guerra, delle quali conserviamo ancora le testimonianze, ha voluto far partire proprio da Montecassino il suo appello alla pace e alla fine di tutte le guerre in corso in diverse parti del mondo. Insieme all’Abate Dom Luca Fallica, ha deposto una corona di fiori sulla tomba di San Benedetto. Il Santo Patrono d’Europa che incarna l’ideale di pace che si costruisce quotidianamente attraverso la preghiera, il dialogo, il rispetto reciproco e la cura della comunità operosa.

Dopo la visita in Abbazia, insieme alla sua consorte, il Presidente Nawrocki ha fatto trekking dal cimitero polacco all’Obelisco ed ha concluso la mattinata con il pranzo in Abbazia. Nel pomeriggio, presso il Sacrario militare si è tenuta una solenne cerimonia organizzata dalla Repubblica di Polonia. A celebrare la Santa Messa S.E. Monsignor Wieslaw Lechowicz, Vescovo Ordinario Militare dell’Esercito Polacco.