CASSINO - VILLA, ECCO COME STANNO LE COSE
- Tommaso Villa
La Giunta e la Maggioranza, di fronte alla speculazione politica in atto sulla vicenda giudiziaria riguardante la Villa Comunale, sottoscrivono il presente documento per riaffermare la totale vicinanza al Sindaco e la correttezza dei processi amministrativi seguiti.
- 1. Sulla speculazione giudiziaria
Condanniamo fermamente il comportamento di quegli oppositori politici che, dopo aver forse sperato (invano) che tra i destinatari degli avvisi di garanzia ci fosse anche il sindaco Enzo Salera, in modo maldestro e privo di ogni fondamento, hanno tentato comunque, nei modi più disparati, di accostare la sua figura al provvedimento della Procura Europea sottoscritto dal Gip del Tribunale di Cassino. E’ evidente che tali attacchi, condotti anche da taluni che spesso non rappresentano che se stessi, hanno mirato e tuttora mirano esclusivamente a fare volgare sciacallaggio politico.
Non ce ne sarebbe bisogno, ma, perché sia chiaro fino in fondo a tutti, siamo costretti anzitutto a ribadire che il Sindaco non è tra i destinatari di alcun avviso di garanzia. Che, ricordiamo, non è una condanna ma un atto a tutela di un indagato Questa è la realtà, il resto, tutto il resto, è mistificazione.
- 2. Sull’azione amministrativa e la difesa del bene pubblico
L’Amministrazione Comunale, nella sua interezza, respinge con forza il ruolo di “capro espiatorio” che si vorrebbe affibbiare al sindaco Salera richiamando, così come già fatto da taluni e reiterato da altri, la cosiddetta “responsabilità politica”. Il Sindaco nell’esercizio delle sue funzioni di pubblico ufficiale, ha agito con estremo rigore, documentando ogni anomalia riscontrata nell’esecuzione dei lavori e richiedendo il rigoroso rispetto del capitolato d’appalto.
Tali interventi non sono stati solo verbali, ma si sono concretizzati in atti formali, debitamente protocollati. Quindi tracciabili e documentabili. Presenti il vice sindaco Ranaldi, l’assessore ai Lavori Pubblici Fiorentino e, naturalmente, anche il Responsabile unico del procedimento e il direttore dei lavori, contestazioni riguardanti tempi, modi, materiale impiegato e qualità dei lavori, addirittura con formale richiesta della risoluzione contrattuale, vennero formalmente rivolte alla società esecutrice. Cosa che non si concretizzò perché si addivenne, alla fine, ad una proposta transattiva inerente il corretto completamento dei lavori.
Ogni atto è stato comunque, a suo tempo, trasmesso alle sedi opportune per le necessarie verifiche di legittimità. Lo si è fatto, però, nel doveroso rispetto della riservatezza imposta dalla legge e della correttezza istituzionale che, non vincolano quelli che hanno la libertà di parlare a “ruota libera”.
- 3. Sulle responsabilità e sul silenzio sui veri soggetti coinvolti
Ci chiediamo perché, in questo attacco in “ordine sparso”, gli avversari politici omettano di prendere atto di quanto già spiegato dal sindaco in una conferenza stampa e in vari altri interventi. Il sospetto che sorge legittimo, è che tale opposizione, nel cieco desiderio di colpire il primo cittadino, finisca per distogliere l’attenzione dagli attori che, secondo le indagini in corso, avrebbero agito in violazione delle norme deontologiche. Anziché minare la credibilità di un’Amministrazione che ha sempre chiesto il rispetto delle regole, sarebbe quantomai opportuno, invece, sollecitare la stazione appaltante ad una opportuna riflessione sulle procedure di selezione delle imprese e sugli affidamenti di subappalti a soggetti dai profili talvolta discutibili.
- 4. Conclusioni
La Giunta e la Maggioranza riaffermano la piena fiducia nell’operato del Sindaco. La nostra priorità rimane la tutela della Villa Comunale. Non arretreremo di un passo nel chiedere chiarezza, né nel perseguire, nelle sedi opportune chi ha causato danni al Comune e alla Comunità.
Fermo restando la presunzione di innocenza, ribadiamo ancora che le critiche devono essere rivolte a chi, nonostante i richiami e gli interventi correttivi del Comune, avrebbe continuato a violare le regole del corretto agire. Le polemiche strumentali al Sindaco servono solo a distrarre dai veri responsabili di questa grave situazione. Non permetteremo dunque che il dibattito politico venga inquinato da speculazioni che sviano l’opinione pubblica e danneggiano l’immagine della nostra città.
Continueremo a lavorare con la trasparenza e la determinazione che ci hanno sempre contraddistinto, nella certezza che il pieno corso della giustizia farà emergere le responsabilità e anche la totale correttezza dell’azione dell’amministrazione a tutela del bene pubblico”.