MONTE - ELETTORI TRADITI DA CHI HA DIMENTICATO LA DEMOCRAZIA
- Tommaso Villa
Ho sempre espresso apertamente le mie idee, mantenuto un dialogo costante con i cittadini e motivato di volta in volta le scelte, sia nei consigli comunali sia al di fuori di essi, ma dopo aver ascoltato certe inesattezze e per chi oggi non avesse ancora ben chiara la situazione, ribadisco che il patto con gli elettori è stato tradito da chi ha dimenticato che la democrazia vive di ascolto, confronto, trasparenza, rispetto delle regole e promesse mantenute.
Quando ci si trova davanti ad un bivio, si deve fare una scelta: far finta di niente trascinandosi egoisticamente sulla strada più comoda, nonostante il rischio che si tratti di un vicolo cieco, oppure fermarsi, riflettere e usare la testa e il cuore. Io ho scelto da tempo la strada che mi ha consentito e mi consentirà di guardarmi ogni mattina serenamente allo specchio e vedere una sola faccia. Nessuna strategia, ma il naturale confluire di diverse prese di coscienza di fronte a problematiche evidenti e irreversibili.
Per quanto mi riguarda avrei tanto voluto continuare a dare il mio contributo a quanto di positivo è stato fatto, in un contesto adeguato, anche di dibattito animato, purché di condivisione democratica e, se ciò fosse stato possibile, mai sarei arrivato alla difficile decisione delle dimissioni ed al conseguente commissariamento, strumento istituzionale di garanzia per i cittadini volto a far ripartire la macchina pubblica su basi solide.
Proprio questa mattina mi sono confrontato con il dott. Tarricone che garantirà una gestione guidata da criteri puramente tecnici e di assoluta terzietà. Lo ringrazio per la sua disponibilità e ringrazio pubblicamente anche i colleghi consiglieri che hanno condiviso con me scelte ed esperienze e tutti coloro che mi sono vicini e mi sostengono.
Ci tengo a concludere questo chiarimento sottolineando che dall'esperienza amministrativa, iniziata con grande entusiasmo ma divenuta soprattutto nell’ ultimo periodo a tratti avvilente, ho imparato cose nuove ma anche avuto alcune conferme: 1) non scendere a compromessi è possibile, 2) in politica non siamo, per fortuna, tutti uguali. Per questo scelgo di proseguire il mio percorso, non solo politico ma di vita, con dignità: rinunciando a cariche e poltrone per restituire la parola e il futuro del paese ai cittadini, legittimi proprietari di questo comune.
Giorgio Pisani
Ex presidente del Consiglio comunale
