AMBIENTE - LA MONNEZZA RIPORTATEVELA A ROMA
- Tommaso Villa
La monnezza, così come la chiamate voi, riportatevela a Roma. Nel corso degli anni la provincia di Frosinone è stata considerata dai politici romani come il loro immondezzaio. Ci hanno “regalato” rifiuti a via Le Lame a Frosinone, a Colfelice e a San Vittore.
Ora, con si capisce come hanno fatto, sono stati addirittura capici di far dire a un amministratore di Frosinone che i rifiuti di via Le Lame devono essere trasferiti nella cava della Bagnara a Monte San Giovanni Campano.
Da sempre Roma “sottrae” alla Ciociaria, ma anche al Pontino, risorse, posti letto, infrastrutture. Roma, un po’ alla volta, ci sta fagocitando.
E siccome sono romani applicano perfettamente il “Divide et impera”. Fanno litigare pontini e ciociari, frusinate e monticiani. Tutto ciò mentre dovremmo essere tutti uniti a difendere il Lazio sud che è sempre di più Meridione della Regione.
Tornando alla monnezza, in Ciociaria bene o male, è stato completato il ciclo dei rifiuti. La raccolta differenziata funziona con una media che si aggira al 70% e con comuni che superano il 90% nella Valle dei Santi.
A Roma il ciclo dei rifiuti non è completo, la differenziata praticamente non la fanno. I dati si aggirano al 40%. E il restante 60% ce lo vogliono regalare a noi Ciociari.
E mo basta pure per la monnezza. E basta pure con una classe politica che si aggira nei palazzi romani che contano con il cappello in mano. Qualcuno pensa più a tutelare il suo posto in Parlamento che il suo territorio.