ISOLA LIRI - FDI, TOMASELLI SCRIVE ALLA MELONI
- Tommaso Villa
Gentile Arianna Meloni, Buonasera.
Negli ultimi anni abbiamo assistito a un dato politico evidente: tutti i partiti che hanno superato il 30% dei consensi sono poi scesi vertiginosamente. La ragione è sotto gli occhi di tutti: una volta eletti, troppo spesso si sono disinteressati delle problematiche reali dei territori e dei cittadini, privilegiando una politica verticistica e distante.
Il consenso non è un assegno in bianco. Quando chi governa ignora i segnali che arrivano dalle comunità locali, la frattura con i cittadini diventa inevitabile. E la gente, come dimostra la storia recente, non perdona.
Proprio per questo ritengo indispensabile un controllo serio e responsabile da parte del vertice dei partiti, non per commissariare i territori, ma per evitare episodi gravissimi che minano la credibilità politica complessiva. Il caso di Ceccano, dove non si è registrato alcun provvedimento né una presa di distanza chiara da quanto accaduto, rappresenta un esempio emblematico e preoccupante.
Il silenzio, in politica, pesa quanto le azioni. E oggi basta osservare i commenti sotto i post di alcuni esponenti della destra nel nostro territorio per comprendere il livello di sfiducia e disillusione che si sta diffondendo tra gli elettori. Chi ambisce a governare a lungo deve dimostrare coerenza, ascolto e capacità di intervenire quando necessario, anche assumendosi responsabilità scomode. Solo così si può ricostruire un rapporto autentico con i cittadini e dare solidità a un progetto politico.
Con rispetto,
Mauro Tomaselli
Ricordiamo che Mauro Tomaselli, ex consigliere comunale, esponente storico della destra isolana, è stato espulso da Fdi per aver erpresso critiche, in particolare sulla gestione dei Consorzi di bonifica.