IL CASO - ACCECATI DALL'ODIO RAZZIALE
- Tommaso Villa
Svolta nelle indagini della Polizia di Stato su quanto accaduto in un esercizio commerciale del centro cittadino.
Gli accertamenti del Commissariato di Polizia di Cassino, intervenuto nottetempo il 31 luglio e il 3 agosto 2026, smentiscono radicalmente la notizia di una rapina, con l’aggravante del razziale, circolata sui media e sui social, che aveva generato un grave e infondato allarme sociale.
Era stata denunciata una finta rapina all'interno dell'attività, sostenendo il furto di oro e di un monopattino.
Tuttavia, l'analisi dei video della videosorveglianza da parte della Polizia Giudiziaria ha smontato la versione, accertando che si è trattato di una rissa sul dehors esterno, probabilmente legata ad affari illeciti.
Tutte le persone coinvolte nella rissa sono state denunciate: oltre al dipendente indiano, il provvedimento ha colpito tre cittadini egiziani.
La presunta vittima è stata inoltre deferita all'Autorità Giudiziaria per i reati di calunnia e simulazione di reato per aver denunciato il falso.
La posizione dei proprietari dell'esercizio commerciale resta invece al vaglio, per le valutazioni del caso.
