ALATRI - CELEBRATA LA GIORNATA DELL'INFERMIERE

  • Tommaso Villa

Una mattinata carica di emozione e senso di appartenenza quella vissuta oggi presso l'Ospedale San Benedetto di Alatri, in occasione della Giornata Internazionale dell’Infermiere. L'evento, promosso dall'Associazione "Alatri nel Cuore" in stretta sinergia con il Nursind Frosinone e il Comitato San Benedetto, ha visto la partecipazione corale di tutto il personale sanitario e amministrativo del presidio.

Al centro della celebrazione, il riconoscimento alla carriera conferito a due storiche professioniste della struttura, Donatella Cianfrocca e Marinella Nicita, recentemente collocate a riposo. La consegna delle targhe è stata il momento culminante di una cerimonia che ha voluto sottolineare non solo la competenza tecnica, ma soprattutto l'umanità e la dedizione che hanno caratterizzato il loro lungo servizio a favore della comunità alatrese.

"Vedere questa sala così gremita è la dimostrazione che il nostro ospedale è una grande famiglia" – ha dichiarato nel suo discorso il Presidente di Alatri nel Cuore, Daniele Grassi Bertazzi – "Abbiamo voluto onorare il passato per dare forza al futuro, celebrando chi ha rappresentato un esempio luminoso per le nuove generazioni di infermieri. Gli infermieri sono il volto umano della sanità, i primi che incontriamo nel dolore e gli ultimi che restano accanto ai pazienti".

L'iniziativa ha visto una rappresentanza istituzionale e sindacale di alto profilo. Per il Nursind Frosinone sono intervenuti il segretario provinciale Giovanni Petrucci e il rappresentante Giorgio Spaziani, che hanno ribadito l'importanza della tutela e della valorizzazione della professione infermieristica. A portare il sostegno dei cittadini e del territorio è stato il Comitato San Benedetto, presente con Anita di Tullio e il Sindaco di Fumone, Matteo Campoli, a testimonianza di come l'ospedale di Alatri sia un punto di riferimento vitale per l'intero comprensorio.

La nutrita presenza di medici, infermieri, OSS, tecnici e personale amministrativo ha trasformato la ricorrenza del 12 maggio in un potente segnale di unità. Un ringraziamento corale è andato a chi, ogni giorno, garantisce il diritto alla salute tra le mura del San Benedetto, difendendo con orgoglio l'identità e la funzionalità del nosocomio cittadino. L'evento si è concluso con un lungo applauso dedicato alle premiate, simbolo di una sanità che, nonostante le sfide quotidiane, resta fondata sui valori dell'accoglienza e della cura.

Bruno Gatta