MONTE - EMILIANO CINELLI HA LA MEMORIA CORTA
- Tommaso Villa
Emiliano Cinelli, ex sindaco di Monte San Giovanni Campano, ha la memoria corta. Molto molta. In una conferenza stampa ha fatto sapere che alle prossime elezioni comunali si ricandiderà a sindaco.
Cinelli ha dimenticato che è stato sindaco di “minoranza” e che sfasciando la sua maggioranza in Consiglio comunale si è messo in una situazione molto scomoda.
I numeri. Alle scorse elezioni comunali fu eletto con 2700 voti, il 32,9% dei voti validi. Gli altri quattro candidati a sindaco sfiorarono il 70%. Michele Ciardi raccolse 2480 voti - 30,2%, Carlo Coratti 1984 voti – 24,2%, Sandro Visca 957 voti – 11,6%, Dante Abballe 91 voti – 1.1%,
Nella conferenza stampa ha puntato l’indice accusatore contro il vice sindaco Sabrina Sciucco. Ma, prima della Sciucco, altri tre consiglieri di maggioranza lo avevano abbandonato.
Cinelli ha diladipato la sua maggioranza in Consiglio comunale e la colpa è solo della Sciucco? I fatti fanno emergere una seria questione di numeri.
- Elettoralmente la Sciucco e gli altri tre quanto valevano?
- Dove e con chi recupererà questi voti?
- Il Pd, che lo ha eletto nella segretaria provinciale, lo autorizzerà a fare un’altra macedonia?
- E chi sarà il candidato a sindaco?
- Una esponente del partito (Fdi) che alle ultime politiche ha sfondato il muro dei 2mila voti, o un esponente di un partito (Pd) che non è arrivato a mille e con i voti della Sciucco compresi?
Staremo a vedere. Per Cinelli si mette male e le scorretteze, di certo, non lo aiuteranno.
