ISOLA LIRI - LA CITTA' DELLE INCOMPIUTE

  • Tommaso Villa

Durante il Consiglio comunale sul Piano Triennale delle Opere Pubbliche, la consigliera Fiorini (nella foto) ha evidenziato un paradosso evidente: leggendo le priorità della maggioranza, sembra quasi che Isola del Liri non abbia opere incompiute.

Se fosse davvero così, sarebbe una splendida notizia. Peccato che la realtà sia ben diversa. Il nostro paese convive da anni con opere annunciate, promesse e mai concluse.

  • Un esempio su tutti è il parcheggio multipiano Garibaldi: più volte annunciato come di imminente apertura, anche nel 2023 e ancora oggi non fruibile. Al punto che non è stato nemmeno possibile effettuare un sopralluogo, perché l’area viene dichiarata ancora “cantiere”. E questa, se non è un’opera incompiuta, cos’è?

  • Lo stesso discorso vale per il parcheggio di Piazza SS. Triade, per la caserma di Via Chiastra, per i lavori al Palazzo comunale, tutti interventi che da tempo attendono una vera conclusione.

  • E mentre queste situazioni restano irrisolte, assistiamo a un altro paradosso: opere che nei piani precedenti avevano priorità bassa, come la pista ciclopedonale di Tremoletto, oggi diventano improvvisamente priorità 1.

  • Il tema del benessere psicofisico è importante, nessuno lo mette in dubbio. Ma stride con una realtà quotidiana fatta di code interminabili su Via Napoli e Via Po, di traffico congestionato e di persone costrette ogni giorno a respirare smog a causa di scelte sbagliate sull’assetto della viabilità, che continuano a non essere affrontate.

Si parla di qualità della vita, ma senza intervenire davvero in ordine di priorità. Perché quando ci sono problemi irrisolti, è più sensato intervenire prima di aggiungerne di nuovi.