MOBILITA' - QUATTRO ORE DA CEPRANO A ROMA È INTOLLERABILE

  • Tommaso Villa

«Impiegare circa quattro ore per coprire la tratta ferroviaria da Ceprano a Roma non è un semplice disagio, è un'ingiustizia intollerabile a danno dei lavoratori e degli studenti del nostro territorio. Una situazione del genere mina il diritto alla mobilità e danneggia gravemente la vita quotidiana di migliaia di famiglie».

A dichiararlo con fermezza è il consigliere provinciale Gianluca Quadrini, denunciando il pesante impatto dei lavori sulla linea ferroviaria Roma-Cassino e rivolgendo un appello diretto ai vertici della Regione Lazio.

«Chiedo un intervento urgente e risolutivo al Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e all'Assessore ai Trasporti, Fabrizio Ghera», prosegue Quadrini. «Comprendiamo la necessità degli interventi di ammodernamento e manutenzione delle infrastrutture ferroviarie, ma la gestione della mobilità alternativa non può tradursi nell'abbandono di un'intera provincia. Non si possono costringere le persone a trascorrere fino a otto ore al giorno su mezzi di trasporto di fortuna o bloccate nel traffico stradale».

Sollecita la Giunta regionale e i gestori della rete a mettere in campo interventi correttivi immediati:

  • Istituzione di bus express diretti da Ceprano: Attivare subito collegamenti sostitutivi via autostrada verso Roma, senza fermate intermedie nei centri minori, per abbattere in modo significativo i tempi di percorrenza.
  • Revisione del piano delle coincidenze: Riorganizzare gli orari delle navette nelle stazioni snodo per evitare attese prolungate nei cambi tra bus e treni ancora operativi.
  • Misure di ristoro e abbonamenti agevolati: Prevedere indennizzi, rimborsi parziali o sconti sui titoli di viaggio per i mesi interessati dai cantieri, a compensazione dei gravi disservizi subiti dall'utenza.
  • Tavolo di confronto istituzionale: Convocare un incontro urgente tra Regione Lazio, Trenitalia, RFI e i rappresentanti dei pendolari e degli enti locali della provincia di Frosinone.

«Ci auguriamo che il Presidente Rocca e l'Assessore Ghera recepiscano immediatamente questa richiesta di aiuto che arriva dal territorio», conclude Gianluca Quadrini.