CASSINO SANITA' - A FARNE LE SPESE SONO SEMPRE GLI UTENTI

  • Tommaso Villa

Il Presidente Rocca dice che sulla Sanità il bilancio è finalmente in attivo. Certamente sarà così. Condivido quello che ha detto, visto che diverse Case della Comunità sono state ultimate ma purtroppo già in parte senza mezzi e senza risorse umane. Sarà probabilmente anche per questo che si parla di bilancio risanato. Peccato che a farne le spese siano sempre gli utenti, soprattutto quelli che abitano nel territorio del Cassinate.

Un esempio: sia il Centro Assistenza Domiciliare (CAD) che il centro di Neuropsichiatria infantile sono allo sbando. Certamente non per colpa di coloro che da anni svolgono con professionalità il proprio lavoro. Il nuovo responsabile del settore di neuropsichiatra infantile ha talmente tanto lavoro da far fatica a non fare accavallare tutte le pratiche e "licenziare" almeno quelle definite, passate tra le sue mani più volte.

Gli utenti aspettano ma non ricevono risposte, né positive né negative. Sono mesi, addirittura anni in qualche caso, che non si hanno risposte definitive da questo ufficio. Sono certo che la dottoressa Di Castro si sia già attivata per una rapida soluzione del problema. Da circa due anni pare si sia in attesa di un assistente sociale in questo centro. A dimostrazione della importanza di tale servizio, si ricorda che a Sora e a Frosinone ce ne sono due in funzione..

Il CAD non ha più il responsabile dott. Domenico Crispino, in pensione, e non essendo stato sostituito in sede, la dirigente del distretto, la dottoressa Angela Gabriele sta facendo di tutto per sopperire alla carenza in organico del settore di Cassino, ma al momento non ci sono risposte definitive in merito.

Ad aggravare la situazione, ammesso ve ne fosse bisogno, mesi fa ci sono stati dei furti in vari uffici, ma a tutt'oggi non sono stati ancora neppure sostituiti i vetri né le porte vandalizzate. Per giunta non sono stati reperiti computer né altre attrezzature asportate dai ladri, necessarie però ai dipendenti per svolgere il loro lavoro.

L'incolumità dei bambini che frequentano la struttura per le varie terapie è messa a dura prova perché ancora ci sono delle porte con il vetro rotto. Faccio inoltre presente che il piano di sopra della struttura dovrebbe ospitare dei medici che fanno il turno di notte come guardia medica per le visite domiciliari. Anche per questo motivo è importantissimo che al più presto venga assolutamente sistemato quanto occorre, magari mettendo anche delle telecamere.

Pertanto, visto che il bilancio regionale è positivo, si possono dunque agevolmente fare degli investimenti su questa struttura e renderla sicura, salvaguardando l'incolumità fisica sia degli operatori sanitari che degli utenti che quotidianamente usufruiscono del servizio.

Ben vengano gli investimenti del Presidente Rocca che apre le nuove Case della Comunità, di cui ce n'è senz'altro bisogno, ma non si possono tralasciare, come si sta facendo, il miglioramento o almeno il mantenimento delle strutture in stato decente.

Inoltre ricordo al Presidente Rocca che non è arrivata al cuna risposta positiva al Sindaco di Cassino, in merito alla riapertura dell'ufficio Patenti Speciali per persone fragili, anche con problematiche serie, né nessun garante della Regione Lazio da lui nominato si è preso la briga di fare un doveroso intervento in proposito.

È altresì strano che su questo settore, i tanti paladini del centrodestra, non abbiano avuto il tempo di fare una pur minima segnalazione, forse, ma anche senza il forse, a loro importa poco dei veri problemi che incontrano i nostri concittadini e gli operatori che vi lavorano. Mi auguro che si diano una svegliata dal momento che, pur se sollecitati a lavorare anche insieme su queste problematiche (Ufficio patenti speciali, in particolare), sono stati purtroppo "sordi", poco ricettivi.

                        Il capogruppo lista “Salera Sindaco”

                                            **      Edilio Terranova**