STELLANTIS - DALLE AUTO ALLE ARMI?
- Tommaso Villa
Dalla Federazione Provinciale di Frosinone del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea, riceviamo e pubblichiamo.
Diciamo basta alle armi
La produzione nello stabilimento Stellantis di Cassino nei primi nove mesi del 2025 ha toccato il suo minimo storico in termini di produzione, trend negativo che insiste inesorabilmente da anni, insomma, le auto non si vendono più. Allora che fare? facciamo le bombe!
Si potrebbe tradurre così una notizia rilasciata qualche giorno fa dal Sindaco Ferdinandi di Piedimonte San Germano (città dove si trova l'ex FIAT) e ripresa da Avvenire che lasciava intendere senza troppi giri di parole di una possibile riconversione di parte dello Stabilimento Stellantis di Cassino "verso produzioni strategiche,in particolare del settore della difesa".
Nonostante siano state smentite queste voci, come PRC Frosinone siamo oltreché contrari ad ogni ipotesi del genere, siamo preoccupati per l'insistenza di voci che periodicamente si ripresentano prospettando riconversioni vere o presunte, su siti industriali della nostra provincia. Solo ad aprile di quest'anno era emersa la notizia che lo stabilimento ex Winchester di Anagni potesse diventare la nuova sede per la produzione militare di esplosivi.
Scenari del genere dal nostro punto di vista sono fuori dalla realtà e vanno respinti senza se e senza ma da tutti i cittadini di questa provincia. In un mondo fuori controllo dove le élite,spinte da forti interessi politici ed economici,spingono per un riarmo indiscriminato, c'è bisogno di un rifiuto di massa che parta da ogni singolo cittadino, in quanto,piani del genere hanno sia una totale mancanza di etica,sia nessuna ricaduta in termini industriali e occupazionali.
La risposta alla lenta agonia dello Stabilimento Stellantis di Cassino, figlia di mancati investimenti da parte del gruppo,di delocalizzazioni e un massiccio uso della cassa integrazione con il consequenziale impoverimento dei lavoratori,non è la riconversione in produzione di armi,ma al contrario,una seria politica industriale fatta di investimenti in grado di affrontare il passaggio alla riconversione ecologica delle produzioni in un settore come l' automotive in forte cambiamento.
Se per Elkann produrre auto non è più una priorità non è un buon motivo per iniziare a costruire "bombe".
Federazione Prc-Sinistra Europea Frosinone
La Segreteria