IL FATTO - TRUFFE AGLI ANZIANI

  • Tommaso Villa

Due uomini sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Venafro al termine di un’operazione che ha permesso di ricostruire tre episodi di truffa e tentata truffa ai danni di persone anziane, avvenuti il 12 ottobre tra Ausonia, in provincia di Frosinone, e Montaquila, in provincia di Isernia.

L’intervento è scattato grazie alla prontezza di un Carabiniere dell’Aliquota Radiomobile di Venafro che, pur essendo libero dal servizio, aveva ricevuto da un conoscente la segnalazione di un tentativo di truffa telefonica ai danni della madre. Un sedicente Carabiniere aveva contattato l’anziana chiedendo denaro contante e oggetti in oro per risolvere un presunto debito fiscale del figlio.

Il militare, recatosi nella zona dell’abitazione della donna a Montaquila, ha notato una Fiat 500X grigia con un uomo a bordo, mentre un secondo individuo si aggirava nelle vicinanze. Senza destare sospetti, ha informato la Centrale Operativa e i colleghi dell’Aliquota Operativa.

Dagli accertamenti è emerso che l’autovettura, presa a noleggio, era già stata segnalata dai Carabinieri della Stazione di Ausonia perché utilizzata in precedenti episodi criminosi contro il patrimonio.

Quando i due uomini si sono allontanati a bordo del veicolo, il Carabiniere li ha seguiti a distanza lungo la Strada Statale 158. Intercettati da una pattuglia, i sospettati non si sono fermati all’alt intimato dai militari, tentando di sottrarsi al controllo. Ne è nato un inseguimento conclusosi poco dopo, quando le pattuglie dell’Arma sono riuscite a bloccare il mezzo.

I due fermati, un 37enne originario della provincia di Napoli e un 21enne, entrambi con precedenti di polizia, sono stati accompagnati in caserma. Durante la perquisizione, i Carabinieri hanno rinvenuto 800 euro in contanti e diversi oggetti in oro, tra cui una medaglietta e un orecchino, per un peso complessivo superiore ai 100 grammi. Denaro e preziosi erano stati nascosti negli indumenti e nei calzini.

Le successive indagini hanno consentito di ricondurre ai due uomini tre episodi avvenuti nella stessa giornata: una truffa consumata ad Ausonia, una tentata truffa e un’altra truffa consumata a Montaquila. La refurtiva relativa alla vicenda di Montaquila è stata riconosciuta e restituita all’anziana vittima, che ha anche identificato fotograficamente uno dei presunti responsabili.

I due uomini sono stati arrestati con l’accusa di truffa aggravata in concorso e trasferiti, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, nella Casa Circondariale di Isernia.

L’Arma dei Carabinieri ricorda che nessun militare chiede denaro o gioielli per risolvere problemi giudiziari, fiscali o amministrativi di familiari. In presenza di telefonate sospette è importante interrompere immediatamente la conversazione e contattare il numero unico di emergenza 112, evitando di consegnare denaro o preziosi a sconosciuti.