IL FATTO - USANO CARTA DI CREDITO SMARRITA

  • Tommaso Villa

Nella mattinata di oggi, i Carabinieri della Stazione di Vicalvi hanno deferito in stato di libertà una coppia – un 31enne originario di Frosinone e una 41enne di origini straniere, entrambi già noti alle Forze dell’Ordine – gravemente indiziati in concorso per il reato di indebito utilizzo di carte di credito e di pagamento.

Le indagini hanno preso il via grazie alla fondamentale e tempestiva segnalazione di un cittadino del posto, un 42enne, che lo scorso 8 febbraio aveva accidentalmente smarrito la propria carta di pagamento. Un banale imprevisto quotidiano che si è subito trasformato in un’amara sorpresa: l’uomo, accortosi poco dopo dello smarrimento, ha constatato come ignoti, approfittando della sua disavventura con assoluta mancanza di scrupoli, avessero già effettuato diverse transazioni fraudolente presso alcuni esercizi commerciali della zona (per un totale di circa 100 euro). La vittima, compresa la situazione, si è rivolta immediatamente all’Arma dei Carabinieri del posto per sporgere denuncia e per bloccare immediatamente la Carta Bancaria.

I Carabinieri, acquisita la querela, hanno subito avviato gli accertamenti. L’attenta analisi dei movimenti bancari, incrociata con la visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, ha permesso ai militari di ricostruire gli spostamenti dei presunti autori. I frame estrapolati dai filmati hanno consentito di dare un volto e un’identità alla coppia, portando al loro deferimento all’Autorità Giudiziaria.

Episodi come questo, seppur talvolta sminuiti ed etichettati come “microcriminalità” per via dell’esiguità del danno economico, celano in realtà un profondo disvalore sociale. Appropriarsi degli strumenti di pagamento altrui e utilizzarli in modo parassitario, sfruttando il momento di distrazione o di difficoltà di un onesto lavoratore, denota un opportunismo spregiudicato.