POLIZIA - NUOVI AGENTI A FROSINONE, SORA E CASSINO

  • Tommaso Villa

Importante svolta sul fronte della sicurezza nella provincia di Frosinone. Dopo numerosi e pressanti interventi da parte della UIL Polizia, il Ministero dell'Interno ha accolto ufficialmente le dimostranze sollevate dal nostro sindacato. A partire dalla fine del mese di agosto, la Questura di Frosinone e i Commissariati di Sora e Cassino beneficeranno dell'arrivo di numerosi nuovi agenti, che andranno a potenziare gli organici e a garantire un controllo del territorio più capillare.

Grande soddisfazione è stata espressa da Norberto Scala (nella foto), Segretario Generale della UIL Polizia, che ha guidato in prima persona la battaglia per ottenere questi rinforzi: “Siamo profondamente soddisfatti che il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, anche grazie ai diversi solleciti fatti da parte del Dr. Caruso Stanislao, Questore di Frosinone, abbia finalmente compreso le reali esigenze della nostra provincia. Frosinone non è seconda a nessuno e non poteva più tollerare una carenza di organico che metteva a dura prova il personale in servizio.

Questo risultato è il frutto di un dialogo fermo, costante e costruttivo che abbiamo portato avanti come sindacato per tutelare sia i lavoratori della Polizia di Stato sia i cittadini”. Focus sul Cassinate: un'area ad alta sensibilità L'arrivo dei nuovi agenti rappresenta una risposta concreta e non più rinviabile, in particolar modo per il quadrante meridionale della provincia. La zona del Cassinate è da tempo considerata una delle aree più calde e complesse dell'intero territorio. Le stesse associazioni di categoria locali hanno ripetutamente definito il Cassinate come uno dei punti più delicati e vulnerabili sul fronte della sicurezza pubblica. La sua posizione geografica di cerniera stradale e ferroviaria, la presenza di un tessuto industriale importante e i frequenti episodi di micro e macro criminalità richiedono un'attenzione speciale. “Il potenziamento del Commissariato di Cassino – continua il Segretario Generale Norberto Scala – è un segnale fondamentale. Quella è una terra di frontiera che necessita di presidi forti e di un numero di uomini adeguato per arginare i fenomeni criminali e restituire serenità alle imprese, ai commercianti e alle famiglie”.

Con questi nuovi innesti previsti per fine agosto, la UIL Polizia ribadisce il proprio impegno nel vigilare affinché le promesse ministeriali vengano tradotte in fatti, continuando a battersi per il miglioramento delle condizioni di lavoro dei poliziotti e per una provincia di Frosinone sempre più sicura