VEROLI - LICEO SULPICIO, I RICORDI DA CUSTODIRE
- Tommaso Villa
Dopo 34 anni, la 5ª B del Liceo Scientifico G. Sulpicio di Veroli è ancora qui. Perché certi ricordi non si archiviano: si custodiscono. La voglia di ritrovarsi, di passare un momento insieme, è stata più forte di tutto. Lo si percepisce chiaramente: molti hanno fatto veri e propri salti mortali per esserci. La vita, si sa, ti sbatte un po’ qua e un po’ là. Eppure, quando chiama il luogo che ti ha visto crescere, quando i nomi risuonano come in un appello di un normale giorno di scuola, quando i volti con cui hai condiviso anni indimenticabili riappaiono su un gruppo Whatsapp – diversi, vissuti, ma belli come il sole – non puoi far finta di niente: parti, corri, e ci sei.
Perché esserci, adesso, è la cosa più importante. È ciò che ti fa sentire vivo, parte di qualcosa che resta. È il desiderio di tornare adolescenti, ma con qualche esperienza in più sulle spalle. È il gusto di rivivere ricordi indelebili, le frasi dei professori che ancora ti accompagnano, le risate di allora che diventano quelle di oggi.
Il tempo scorre veloce, troppo veloce. Le ore passano tra racconti, aneddoti, sguardi complici… e quando arriva mezzanotte e il locale deve chiudere, nessuno vorrebbe davvero andare via.
Ci salutiamo con l’idea che questa non sia un’eccezione, ma un nuovo inizio. Domani ognuno tornerà alla propria vita, nelle proprie città – Milano, Firenze, Padova, Frosinone, Ferentino, Veroli, Boville, MSGC, Arpino, Isola del Liri, Sora… – ma con una promessa nel cuore: a Natale ci rivediamo. E se nel frattempo passi da quelle parti, fermati: sarà un piacere enorme ritrovarsi, anche solo per un caffè.
Perché la 5ª B c’è, e ci sarà sempre per ognuno di noi. Anche se il tempo passa, anche se la vita ci porta altrove, anche se gli impegni ci attanagliano… perché, in fondo, noi saremo sempre la 5ª B.