CONSORZIO INDUSTRIALE - UNA STRADA, DUE PROGETTI

  • Tommaso Villa

Una strada, due progetti. Questo singolare caso emerge dalla delibera numero 95 del Commissario straordinario del Consorzio industriale del Lazio.

Il fatto risale al 2011 quando l’allora Cosilam di Cassino affidò l’incarico per sistemare le strade a servizio del bacino marmifero di Coreno. Una vicenda complessa e delicata per la quale si è trascinato un lungo contenzioso con… “Omissis”. Il tecnico che aveva fatto il primo progetto pretendeva la liquidazione della parcella di ben 43mila euro.

Nell’atto di legge: “Considerato che per l’esecuzione di questi lavori veniva redatto un nuovo progetto definitivo ed esecutivo ad opera di un nuovo professionista incaricato omissis, come da omissis…”.

Comunque la vicenda si è chiusa con una transazione. Ad “omissis” sono stati accordati 21mila e 500 euro, in quattro rate. A tutto ciò bisogna aggiungere le spese legali ad una professionista di Roma.

Una perplessità. Riguarda gli “omissis” su atti di un ente pubblico regionale, tenendo conto che la delibera prevede che venga pubblicata sul sito web del Consorzio, www.consorziolazio.it, nella sezione “Albo pretorio online” e nella sezione “Amministrazione Trasparente”, ex art. 23 del D.Lgs. n. 33/2013. A noi omissis non pare molto trasparente. E a Voi?