ISOLA LIRI - VERSO UN NUOVO PIANO REGOLATORE
- Tommaso Villa
Un nuovo appuntamento per continuare a costruire, insieme, il futuro urbanistico e paesaggistico di Isola del Liri. Domani, 3 settembre, dalle 11 alle 13.30, al Teatro Stabile, si terrà un nuovo Open-LAB dedicato al progetto della Carta Sociale del Paesaggio, nell’ambito del percorso di elaborazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale Generale.
L’incontro rappresenta un ulteriore tassello della serie di appuntamenti programmati dall’Amministrazione comunale, dopo quello già realizzato nel mese di giugno, con l’obiettivo di coinvolgere progressivamente istituzioni, tecnici, professionisti e cittadini nella costruzione di una visione condivisa della città.
Al centro dell’Open-LAB ci sarà una tavola rotonda aperta al pubblico, coordinata dai tecnici incaricati, per approfondire gli aspetti urbanistici, paesaggistici e culturali del #territorio. L’obiettivo è conoscere e valorizzare luoghi, risorse, fragilità e spazi identitari, costruendo una vera e propria mappatura collettiva del patrimonio paesaggistico di Isola del Liri.
«Il nuovo PUCG non può essere soltanto uno strumento tecnico e amministrativo – dichiara l’assessore delegato Stefano Vitale – ma deve nascere dall’ascolto e dalla conoscenza profonda del nostro territorio. Per questo abbiamo scelto di promuovere un percorso fatto di incontri, confronto e partecipazione. Dopo il primo appuntamento di giugno, proseguiamo con questo nuovo Open-LAB, coinvolgendo i tecnici e aprendo il confronto alla cittadinanza. La Carta Sociale del Paesaggio rappresenta un’occasione importante per riconoscere il valore dei nostri luoghi, individuare criticità e potenzialità e costruire insieme una visione di Isola del Liri capace di guardare al futuro senza perdere il legame con la propria identità».
L’appuntamento del 3 settembre prevede i saluti istituzionali dell’assessore Stefano Vitale, l’introduzione del prof. arch. Simone Ombuen, quindi la tavola rotonda con arch. Marco Mauti e arch. PhD Enrica Giacaglia. Le conclusioni saranno affidate nuovamente all’assessore Vitale e al prof. Ombuen.
Un percorso che punta dunque a trasformare la pianificazione urbanistica in un momento di condivisione e partecipazione, perché progettare la città significa anche ascoltare la voce di chi la vive ogni giorno.