CECCANO - LABORATORIO INCLUSIVO PER BAMBINI

  • Tommaso Villa

Buongiorno,

Di seguito nota e in allegato foto dello scorso evento di "Ceccano...ci!", serie di Proseguono i laboratori inclusivi organizzati dall’Amministrazione Querqui con il contributo della Regione Lazio. Venerdì 16 ottobre l’iniziativa per adulti “Comunicare senza confini”.

Con “Ceccano…Ci!”, nel terzo laboratorio inclusivo per bambini, si è parlato di salute mentale in occasione della Giornata Mondiale per la sensibilizzazione. Il sindaco, Andrea Querqui, e l’assessore Alessandro Ciotoli, delegato alle Politiche culturali, ringraziano Rossana Fiorini e Greta Mazzettino per aver affrontato un argomento così complesso con la delicatezza delle storie a tema dedicate ai più piccoli.

“Ceccano…Ci!” è un percorso nella biblioteca comunale “Filippo Maria De Sanctis” tra gioco, comunicazione aumentativa alternativa, lingua dei segni e accessibilità. Avviato dal 12 settembre scorso, a favore sia di bambini che di adulti, proseguirà fino al 7 novembre prossimo con altri 5 appuntamenti. Il progetto, per un totale di dieci laboratori, è realizzato dall’Amministrazione comunale nel quadro di “Bibliodigitale” con il contributo della Regione Lazio.

Venerdì 16 ottobre sarà tempo di “Comunicare senza confini”, il titolo dell'incontro dedicato agli adulti. Sarà un'occasione per esplorare linguaggi, strumenti e pratiche che rendono la comunicazione più accessibile, favorendo l'incontro, l'espressione e la relazione.

«Il ciclo di laboratori, tenuto da due bravissime professioniste - dichiara il sindaco Querqui - sta riscuotendo molto successo sia tra i più piccoli che tra gli adulti. Rientra in un progetto che ci ha consentito anche di acquistare nuove attrezzature informatiche per aumentare l'inclusività e l'accessibilità delle strutture della nostra biblioteca».

«A breve - preannuncia l’assessore Ciotoli - avverrà un vero e proprio restyling delle sale e la creazione di un angolo inclusivo moderno, oltre all'attivazione del prestito di ebook tramite la piattaforma Mlol, Media Library Online, e una nuova serie di servizi. Vogliamo trasformare la biblioteca in uno spazio culturale attivo e vivibile da parte di tutti, e il riscontro che stiamo ricevendo dai cittadini ci fa ben sperare per il futuro».