CECCANO - UMILIA, MALTRATTA E PICCHIA I GENITORI
- Tommaso Villa
Nel pomeriggio di martedì 3 febbraio i Carabinieri della Stazione di Ceccano hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di misura cautelare di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di soggiorno nel comune di Ceccano, emessa su richiesta della Procura della Repubblica di Frosinone, dall’Ufficio G.I.P., nei confronti di un 43enne gravemente indiziato del reato di maltrattamenti in famiglia.
L’uomo, residente a Ceccano, era stato già oggetto di querela, sporta da entrambi i suoi genitori anziani, agli inizi del mese di gennaio di quest’anno, in relazione alle continue vessazioni e umiliazioni e ai ripetuti maltrattamenti rivolti nei loro confronti.
I genitori, esasperati dai comportamenti violenti del figlio, reiterati negli anni, avevano deciso di rivolgersi ai militari della Stazione Carabinieri per raccontare i tanti momenti difficili vissuti in casa, come minacce, soprusi, richieste di denaro, ingiurie ed offese di ogni genere.
Inoltre, l’indagato, nei momenti di forte stato di alterazione psico-fisica, dovuta verosimilmente dall’assunzione di alcolici, droghe e o altro, aggrediva i genitori in più occasioni, i quali oltre a richiedere l’intervento del 112, sono stati costretti a rivolgersi alle cure dei medici per 5 distinti episodi, dove riportavano lesioni giudicate guaribili fino a 15 giorni di prognosi.
L’uomo veniva quindi prelevato dalla sua abitazione per le notifiche di rito e immediatamente allontanato dai genitori conviventi.
All’indagato, il giudice disponeva inoltre l’applicazione del braccialetto elettronico, proteggendo così maggiormente le persone offese, e prevenendo reati attraverso il controllo remoto e in tempo reale degli spostamenti.