IL FATTO - MINACCIA LA SUA EX

  • Tommaso Villa

I Carabinieri della Stazione di San Giorgio a Liri hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento con controllo elettronico nei confronti di un giovane di 28 anni. Il provvedimento è stato emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cassino, su richiesta della locale Procura della Repubblica.

L’intervento e la successiva misura scaturiscono dalle approfondite indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di San Giorgio a Liri. L’attività investigativa ha preso il via a seguito di un controllo sul territorio, durante il quale i militari hanno raccolto la denuncia di una donna. La vittima ha riferito di essere da tempo bersaglio di condotte vessatorie, appostamenti e gravi minacce da parte dell’indagato, con cui in passato aveva intrattenuto una relazione.

I riscontri effettuati dagli operanti dell’Arma – basati sull’analisi dei messaggi telematici e sulle testimonianze raccolte – hanno permesso di delineare un solido quadro indiziario a carico dell’uomo. Le condotte reiterate avevano provocato nella vittima un grave e perdurante stato di ansia e il fondato timore per la propria incolumità, costringendola a modificare radicalmente le proprie abitudini quotidiane. Valutata la gravità dei fatti e il concreto pericolo di reiterazione del reato, l’Autorità Giudiziaria ha disposto l’applicazione di un adeguato presidio cautelare a tutela della persona offesa, la cui esecuzione è stata immediatamente portata a termine dai Carabinieri di San Giorgio a Liri.

Nello specifico, l’ordinanza impone all’indagato il divieto assoluto di avvicinamento alla vittima, con l’obbligo di mantenere una distanza minima di 1.000 metri dalla sua persona, dalla sua abitazione e dai luoghi di abituale frequentazione nonché l’applicazione del dispositivo elettronico di controllo (c.d. braccialetto elettronico).

Il Giudice ha inoltre stabilito che, in caso di mancato consenso all’installazione del dispositivo elettronico, la misura verrà immediatamente sostituita con il regime più restrittivo degli arresti domiciliari. I Carabinieri della Stazione territorialmente competente continueranno a vigilare sul rigido rispetto delle prescrizioni impartite.