IL FATTO - DETENEVA SPADE E REVOLVER
- Tommaso Villa
I Carabinieri della Stazione di Ausonia hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino un 73enne del luogo resosi responsabile dei reati di detenzione illegale di arma comune da sparo e omessa denuncia di armi.
L’operazione ha avuto inizio la notte del 10 settembre scorso, quando i militari dell'Arma sono intervenuti presso l’abitazione dell’uomo. Durante gli accertamenti, i Carabinieri hanno scoperto che il 73enne custodiva in casa, senza averne mai fatto regolare denuncia alle Autorità, un vero e proprio arsenale di armi bianche. Nello specifico, sono state rinvenute tre spade, tutte con lame affilate, punte acuminate e palesemente atte ad offendere: Una spada con una lama di 98 cm;
Una replica della celebre spada "Excalibur King Arthur" con impugnatura nera e lama di 93 cm; Una terza spada, con impugnatura dorata raffigurante un volto umano e lama di 53 cm. Le indagini, tuttavia, non si sono fermate. Sulla scorta di ulteriori elementi investigativi emersi nei giorni successivi, nella giornata odierna i Carabinieri hanno eseguito un nuovo controllo mirato presso il medesimo domicilio. L'intuizione dei militari si è rivelata fondata: abilmente occultata, è stata infatti rinvenuta una pistola a tamburo modello revolver, marca "Arminius" calibro 9mm Knall.
L'arma, originariamente nata come pistola "a salve", presentava evidenti e pericolose alterazioni. Sottoposta all'esame tecnico di un esperto armiere della zona, nominato per l'occasione ausiliario di Polizia Giudiziaria, la pistola è risultata non più rispondente ai requisiti imposti dall'ordinamento italiano per le armi a salve. Nello specifico, l'arma era sprovvista del tappo rosso obbligatorio, presentava la canna disostruita e modificata nel vivo di volata, ed era priva dei congegni di sicurezza per l'espulsione delle polveri. Tali modifiche l'hanno di fatto resa un'arma comune da sparo, idonea all'offesa e potenzialmente letale.
Tutte le armi irregolari rinvenute – le tre spade e il revolver modificato – sono state immediatamente poste sotto sequestro probatorio e messe a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per i successivi accertamenti.
Nella medesima circostanza, a seguito delle gravi violazioni riscontrate che fanno di fatto venir meno i requisiti morali e di affidabilità previsti dalla legge, i Carabinieri hanno proceduto anche al ritiro cautelare di due fucili da caccia che l'uomo deteneva regolarmente, avviando contestualmente la procedura per la revoca del porto d'armi. Vedi meno