SORA - BECCATO IN SELLA A UN CICLOMOTORE RUBATO
- Tommaso Villa
Nella giornata ieri, la città di Sora è stata interessata da un imponente servizio di controllo straordinario del territorio della Polizia di Stato, finalizzato al contrasto delle attività illecite. Per la circostanza, è stato predisposto un massiccio impiego di uomini e mezzi: oltre a operatori della Questura e dei Commissariati di Cassino e Sora, il servizio di polizia si è avvalso di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, operatori del Reparto Mobile di Napoli, unità cinofile antidroga e antiesplosivo, nonché l’elicottero del Reparto Volo di Pratica di Mare.
Sono state attenzionate le aree territoriale caratterizzate da una maggiore incidenza criminosa e svolte perquisizioni personali, veicolari e domiciliari là dove sono emerse situazioni che ne hanno di fatto reso necessaria la citata attività.
In particolare, l’attenzione dei poliziotti si è concentrata su un nucleo familiare di etnia Sinti, già coinvolto nelle note operazioni della Questura di Frosinone, “Requiem”, che proprio nella giornata dello scorso lunedì ha registrato l’epilogo con 12 arresti, e “Ultima corsa”.
Nell’ambito dell’attività, un soggetto è stato denunciato per ricettazione in quanto è stato trovato in possesso di uno scooter risultato essere provento di furto consumato a Frosinone nel 2024.
l ciclomotore è stato rinvenuto all’interno di una rimessa nella piena disponibilità dell’uomo, a ridosso di un’area adibita a stalle di circa 160 metri quadrati di struttura in muratura, risultata essere verosimilmente abusiva e per la quale si è richiesto l’intervento della Polizia Locale per le verifiche di competenza. Altresì si è reso necessario l’ausilio di personale della sezione veterinaria della Asl in quanto nelle suddette stalle erano presenti alcuni equini, in ordine ai quali sono in corso accertamenti.